Minacce di morte a Narwhal, niente adozione per il "cucciolo unicorno" star dei social media
Il cagnolino soprannominato "cucciolo di unicorno" per via della crescita simile a una coda in mezzo alla fronte rimarrà con la fondatrice dell'associazione cinofila di Jackson in Missouri che lo ha salvato, nonostante più di 300 offerte di adozione. Anche lo sfruttamento economico dell'immagine di Narwhal alla base della decisione.
Narwhal diventato famoso sui social media come "The Little Magical Furry Unicorn" (Il piccolo magico unicorno peloso) era stato trovato a novembre nel sud-est del Missouri attirando non solo "cuoricini" di apprezzamento e disponibilità all'accoglienza ma anche attenzione malevola, comprese alcune minacce di morte. E' quanto ha raccontato Rochelle Steffen, fondatrice della "Missione di Mac" a Jackson al quotidiano The Southeast Missourian da cui traiamo questa storia.
Questi due fattori - oltre alla personalità irresistibile del cagnolino - l'hanno convinta a tornare indietro rispetto alla decisione di trovare una nuova casa per Narwhal poiché, spiega, non è stata in grado di vagliare accuratamente le 300 candidature ed era molto preoccupata per quegli "stupidi, brutti commenti (online) su questo adorabile cucciolo."
Molta gente si è presentata nella sede dell'associazione a Jackson incuriosita dal cane, costringendola a prendere misure di sicurezza tra cui la possibilità di ricevere solo su appuntamento. Narwhal è sempre sorvegliato da Steffen e da altri volontari di fiducia.
L'altra preoccupazione è che il cucciolo possa finire nelle mani di qualcuno che vuole solo sfruttarne l'immagine per il proprio tornaconto: "Se qualcuno guadagna denaro grazie a Narwhal, mi piacerebbe vedere questo denaro speso per salvare migliaia di altri cani", ha detto Steffen chiarendo anche l'altro obiettivo della mancata adozione del cucciolo.
Abbiamo ricevuto offerte gigantesche per acquistarlo, racconta Steffen, ma Narwhal non è in vendita: "Non è solo una mia decisione, tutti nell'associazione non accettano l'idea di vederlo andar via. Ci siamo innamorati di lui."
La missione di Mac è attualmente coinvolta in un procedimento giudiziario per la vendita di un cane precedentemente adottato, questo caso ha insegnato a Steffen che l'organizzazione perde il controllo sul destino di un animale una volta adottato. E l'ex tesoriere della missione, Elizabeth Hann, è in attesa di processo con l'accusa di aver sottratto 120 mila dollari all'organizzazione specializzata nella cura degli animali con bisogni speciali.
"Abbiamo avuto un paio di anni difficili qui," ammette Steffen, "Molte perdite, molte ferite." Il cane, spiega infine, sarà il portavoce di una campagna "Diverso è fantastico" e il progetto a lungo termine è quello di addestrarlo come cane da terapia. Per ora però, dice Steffen, lasciamolo crescere e socializzare tranquillamente.