Doha 2019. Giorgi bronzo nella 50 km marcia, Tortu settimo nella finale dei 100 metri
Prima medaglia azzurra nella marcia
Prima medaglia per l'Italia ai Campionati Mondiali di atletica leggera in corso a Doha, in Qatar: Eleonora Anna Giorgi ha conquistato il bronzo nella 50 km di marcia con il tempo di 4h29'13". Davanti a lei le due cinesi Liang Rui e Li Maocuo. La gara maschile è stata vinta dal giapponese Yusuke Suzuki, argento al portoghese Joao Vieira e bronzo al canadese Evan Dunfee. Vieira, 43 anni, diventa il più anziano medagliato della storia dei Mondiali di atletica in ogni disciplina.
Sulle strade della capitale del Qatar, la trentenne lombarda delle Fiamme Azzurre ha coronato il suo sogno al termine di una prova durissima per il caldo e l'umidità: "È la prima medaglia italiana in questi Mondiali e la prima anche per me. Sono contenta e fiera di averla conquistata con la maglia della Nazionale", ha detto. "Ho usato testa, gambe e soprattutto il cuore, per superare i problemi di stomaco che mi hanno rallentata, ho anche rischiato di non farcela, ma ci tenevo veramente tanto. Sapevo che era un'occasione da cogliere e non volevo lasciarmela scappare. Una gara difficile per tutti, nessuno è abituato a competere in queste condizioni. Per me - conclude la 30enne lombarda - questa medaglia ha un valore inestimabile, è qualcosa di grande, al termine di una stagione magica. La dedico a me stessa, per aver tenuto duro e aver creduto in questo sogno senza mai arrendermi".
Altro storico risultato è stato quello di Filippo Tortu che ha riportato l'Italia nella finale mondiale dei 100 metri, vinta dall'americano Christian Coleman, dopo 32 anni, piazzandosi al settimo posto. "Ho cercato di godermela il più possibile, perché non so quante volte mi ricapiterà. Ho cercato di rimanere decontratto e venire fuori sul lanciato. Ho poche cose in testa, appena ho tagliato il traguardo ho voluto andare a salutare la mia famiglia, che era tutta qui a vedermi, e il mio staff", ha commentato il ventunenne azzurro. "Sono arrivato qui che ero il 17/o nelle liste mondiali e oggi sono riuscito ad arrivare in finale e ho fatto il mio miglior tempo dell'anno, che sottolinea l'ottimo lavoro fatto con il mio staff. Senza gli infortuni sarei andato più veloce, ma non cerco scuse e sono contento: è stata una bellissima gara, il vincitore ha fatto un tempo straordinario e sono felice di averne fatto parte e di aver rappresentato l'Italia in mezzo a tutti questi americani. Ho cercato di dare il massimo, non è stata una stagione facile ma si è conclusa nel migliore dei modi".