Montalbano al comitato di Nicola Zingaretti. Standing ovation tra flash, sorrisi e strette di mano
Il celebre 'Montalbano', campione di ascolti Tv, era accompagnato dalla moglie, l'attrice Luisa Ranieri. Assediato da giornalisti e telecamere, con l'eterno cappello di lana in testa, l'attore ha preferito non rilasciare alcuna dichiarazione
Tra facce note e meno conosciute, spunta il Commissario Montalbano: così Luca Zingaretti, arrivato al Tempio di Adriano, omaggia e sostiene il fratello Nicola, candidato per il secondo mandato alla guida della Regione Lazio. L'attore ha ricevuto un'accoglienza calorosa da parte della stampa e dei presenti, successivamente ha preso posto nella zona riservata allo staff del politico, la stessa che da ovazione è finita in cori da stadio quando Nicola si è materializzato al comitato: "Nicola, Nicola". Braccia al cielo per salutare tutti e un discorso con un pizzico di cautela nonostante lo spoglio avanzato, e una vittoria quasi certa. Zingaretti - visibilmente soddisfatto - ha commentato "l'incredibile, straordinaria e bellissima rimonta".
"Confidiamo che i cittadini del Lazio per la prima volta nella storia abbiano confermato il loro presidente", ha continuato il governatore della Regione Lazio che si è scusato per il ritardo: "Scusate ma è stato opportuno attendere, osservare e ascoltare tutte le valutazioni delle case demoscopiche che si sono confrontate. Sicuramente il dato è che c'è stata da parte di tutti noi una straordinaria incredibile rimonta nel voto. La differenza elettorale tra il voto politico e quello delle regionali oscilla in forbice tra 250 e 300 mila voti".
Segue un ringraziamento ai sostenitori: "Grazie agli uomini e alle donne che anche sotto la neve hanno fatto la campagna elettorale. Grazie a loro il Lazio potrà diventare la regione per i giovani d'Europa. Abbiamo dimostrato che con una bella, larga ricca alleanza, quando prevalgono i valori si può fare e si può vincere bene. Non dimentichiamo mai che l'Italia è un Paese meraviglioso. L'Italia sta vivendo un momento difficile della sua vita democratica, non so se sia la prima seconda o terza repubblica ma so che noi ci saremo e ci saremo a testa alta", ha concluso Zingaretti.