Montecitorio, Conte: "Nel prossimo Dpcm misure restrittive secondo scenari di rischio"
"L'inserimento di una Regione all'interno di una delle tre aree - ha spiegato il premier nel suo intervento in Aula - con la conseguente, automatica applicazione delle misure previste per quella specifica fascia, avverrà con ordinanza del ministro della Salute e dipenderà esclusivamente e oggettivamente dal coefficiente di rischio raggiunto dalla Regione"
"Il prossimo Dpcm individuerà tre aree, corrispondenti ad altrettanti scenari di rischio, per ciascuno dei quali sono previste misure via via più restrittive". Lo ha indicato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, parlando in Aula alla Camera. "L'inserimento di una Regione all'interno di una delle tre aree - ha spiegato ancora Conte - con la conseguente, automatica applicazione delle misure previste per quella specifica fascia, avverrà con ordinanza del ministro della Salute e dipenderà esclusivamente e oggettivamente dal coefficiente di rischio raggiunto dalla Regione, all'esito della combinazione dei diversi parametri quale certificato dal report ufficiale dell'ISS che viene diffuso periodicamente. Sempre con ordinanza del ministro della Salute sarà possibile poi uscire da un'area di rischio ed entrare in un'altra, qualora, la Regione registri coefficienti compatibili con il passaggio di fascia".
Tra le misure annunciate dal presidente del Consiglio c'è il limite agli spostamenti da e verso le Regioni con elevati coefficienti di rischio, salvo che per esigenze di lavoro, studio e salute. Il governo prevede poi a livello nazionale "la riduzione al 50% del limite di capienza dei mezzi pubblici locali". E sempre a livello nazionale la chiusura dei "corner per le scommesse e giochi ovunque siano", e di "musei e mostre". Per la scuola prevista la Dad al 100% per le superiori.