Morto Angelo, cane simbolo dei roghi in Sardegna. La cerbiatta Lussurzesa è fuori pericolo
"Non soffre più", sono le parole della Clinica Due Mari di Oristano che annunciano la morte del cane pastore maremmano Angelo sopravvissuto ai roghi in Sardegna
Una brutta e una buona notizia: Angelo non ce l'ha fatta, ma Lussurzesa vive ed è "fuori pericolo". La piccola cerbiatta è riuscita a superare il grave trauma dalle ustioni riportate nel grande rogo che una decina di giorni fa ha devastato il Montiferru e la Planargia e nel quale era rimasto ferito anche Angelo, il randagio maremmano deceduto nella Clinica Duemari di Oristano.
Angelo era rimasto gravemente ustionato. Ricoverato insieme ad altri animali sopravvissuti all'incendio era diventato uno dei simboli della tre giorni di fuoco che si è abbattuta anche sulla fauna dell'isola. La foto che lo mostrava gravemente ustionato, dopo che il volontario da cui ha preso il nome l'aveva salvato, aveva fatto il giro del web diventando il simbolo delle sofferenze patite dagli animali nell'implacabile rogo.
Buone notizie, invece, per la cerbiatta scampata alle fiamme. Nonostante quattro zampe carbonizzate "Lussurzesa non è in pericolo di vita - rassicura la veterinaria Monica Pais, responsabile della clinica - per fortuna era già svezzata. Mangia fieno, foraggio, mangime e riceve una gran quantità di coccole. Pian piano la abituerò a convivere con gli altri animali. Stiamo valutando l'entità del danno e cercando di capire se riusciremo a rimetterla in piedi, anche con le protesi: non sarà semplice, ma comunque troveremo una situazione protetta per lei".