Morto Chirac, ex presidente della Repubblica francese
Aveva 86 anni. Minuto di silenzio all'Assemblea Nazionale. Prima di essere eletto Presidente, fu primo ministro e sindaco di Parigi
Jacques Chirac, gigante carismatico della politica francese del dopoguerra, è morto all'età di 86 anni. Figura chiave della destra francese, fu eletto due volte capo dello Stato, nel 1995 e nel 2002, e i suoi 12 anni all'Eliseo - dal 1995 al 2007 - lo hanno reso il secondo presidente più a lungo in carica dopo il predecessore François
Mitterand. Prima di arrivare alla presidenza, ricoprì altri incarichi: fu tre volte sindaco di Parigi, due volte primo ministro, nonché ministro e capo di partito. Georges Pompidou lo definì "il bulldozer". In suo onore la Francia ha dichiarato lutto nazionale per lunedì, giornata in cui a mezzogiorno sarà celebrata una messa a Parigi nella chiesa di Saint-Sulpice (dal momento che la cattedrale di Notre Dame è chiusa al pubblico dopo l'incendio del 15 aprile). E dalle 21 di stasera fino a domenica i francesi potranno rendergli omaggio alla camera ardente all'Eliseo. Emmanuel Macron, che ha annullato una visita nel sud del Paese che aveva in programma, in un discorso alla nazione lo ha definito "un uomo di Stato che amiamo tanto quanto ci amava".
Per Chirac, figlio unico, l'arrivo all'Eliseo nel 1995 era stata la realizzazione del sogno di una vita, dopo due candidature infruttuose, nel 1981 e nel 1988. I 12 anni di presidenza di Chirac furono caratterizzati dal suo 'no' alla guerra in Iraq avviata dagli Stati Uniti nel 2003, dalla fine del servizio militare obbligatorio, dal riconoscimento della responsabilità dello Stato francese nei crimini nazisti e dal suo grido d'allarme davanti al peggioramento delle condizioni dell'ambiente nel mondo: "La nostra casa brucia", disse. Chirac è stato anche il primo presidente della Quinta repubblica francese a essere condannato dalla giustizia: nel 2011, quando non godeva più dell'immunità presidenziale, gli furono imposti a due anni di carcere con pena sospesa per lo scandalo dei falsi impieghi al Comune di Parigi, relativo al suo periodo da primo cittadino della capitale. Questo tuttavia non scalfì la sua popolarità.
"Il presidente Jacques Chirac si è spento stamattina fra i suoi cari", ha riferito ad Afp il genero Frédéric Salat-Baroux, marito di Claude Chirac. Poco dopo l'annuncio, l'Assemblea nazionale e il Senato francesi hanno osservato un minuto di silenzio. Da lì in poi una pioggia di commenti. Il presidente uscente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, si è detto "commosso e devastato" per la morte di "un grande amico"; Angela Merkel ricorda Chirac come "un partner eccezionale e un amico" e Vladimir Putin lo definisce un "uomo di Stato saggio e visionario". In Francia cordoglio da tutte le parti politiche: Nicolas Sarkozy ha detto che "è una parte della mia vita che sparisce oggi"; Marine Le Pen lo ha ricordato come "il presidente capace di opporsi alla follia della guerra in Iraq"; e l'ex capo dello Stato socialista François Hollande lo ha definito "un combattente" che "ha saputo stabilire un legame personale con i francesi".
Da Macron omaggio all'ex Presidente
Il presidente francese, Emmanuel Macron, in un discorso trasmesso in tv ha reso omaggio a Jacques Chirac, definendolo "un uomo di Stato che amiamo tanto quanto ci amava". "Jacques Chirac era un grande francese, libero", un "amante silenzioso della nostra cultura" che "amava profondamente la gente", ha detto Macron. Chirac era "un destino francese", ha concluso.
Spenta la Torre Eiffel
La Torre Eiffel è stata spenta stasera a partire dalle 21 in omaggio a Chirac, su richiesta del Comune di Parigi, città di cui fu sindaco. L'annuncio dalla società che gestisce il monumento: "La Torre Eiffel chiuderà prima del solito" e "le vendite dei biglietti cesseranno alle 19.30" in modo da consentire a tutti i visitatori di uscire prima che vengano spente tutte le luci, aveva fatto sapere la società.