La tempesta tropicale Nicholas si rafforza e diventa uragano: "Punta su Houston"
Da tempesta tropicale a uragano, Nicholas ha toccato terra e si sta muovendo a nord-est. Raggiungerà lentamente il Texas sudorientale e la Louisiana sudoccidentale domani
L'allarme per l'avvicinarsi della tempesta tropicale Nicholas, ora rafforzata a uragano, arriva dal centro nazionale Usa per gli uragani (Nhs). Houston è nel mirino. Nicholas è arrivato sulle coste con venti fino a 120 chilometri all'ora e raffiche ancora più forti. Si prevede che il passaggio dell'uragano scaricherà fino a 45 centimetri di pioggia nell'area di Houston, particolarmente soggetta a inondazioni. In altre aree delle coste centrali e settentrionali del Texas sono già in corso forti piogge, forti venti e mareggiate.
Quasi tutta la costa dello Stato è sotto un allarme tempesta tropicale che include potenziali inondazioni improvvise e inondazioni urbane. Il governatore del Texas Greg Abbott ha affermato che le autorità hanno disposto squadre e risorse di soccorso nell'area di Houston e lungo la costa. L'Nhs prevede un indebolimento "nei prossimi due giorni" del fenomeno meteorologico man mano che Nicholas si sposta sulla terra ma al momento l'uragano fa paura.
Tutto questo accade mentre la Costa del Golfo degli Stati Uniti, la regione chiave della produzione di petrolio, sta facendo ancora i conti con il passaggio dell'uragano Ida che ha "causato problemi per i mercati statunitensi e globali". Lo afferma l'Agenzia internazionale dell'Energia (Aie) nel suo report mensile. Secondo gli esperti dell'organizzazione parigina, gli impianti offshore e le raffinerie sono stati lenti a ripartire, costringendo a massicci prelievi di scorte sia di greggio che di prodotti nei mercati chiave.