Napoleone, la vita come un film: i mille volti dell'imperatore al cinema e in tv
Nel bicentenario della morte
La vita di Napoleone Bonaparte è una sceneggiatura già scritta dove si mescolano tutti gli ingredienti di una pellicola di successo: l'ascesa e la caduta, l'esilio e il ritorno, le battaglie e le relazioni amorose. Non stupisce che il grande schermo e il piccolo schermo abbiano messo in scena mille volte la sua vicenda umana conclusasi il 5 maggio del 1821 a Sant'Elena. I film più affascinanti però sono forse quelli che mancano all'appello: i progetti incompiuti di due grandi della storia del cinema. Negli anni '30 Charlie Chaplin iniziò a lavorare a un sogno di cui ci rimangono le immagini di lui vestito da Napoleone mentre Stanley Kubrick coltivò per trent'anni l'idea pensando a Jack Nicholson come protagonista. Di questo film mai realizzato ci resta la straordinaria ricerca iconografica e storica riversata poi nel suo capolavoro del 1975, "Barry Lyndon".

Ripercorriamo la storia di Napoleone al cinema attraverso una carrellata degli interpreti che hanno dato il loro volto al generale corso:
1927, Albert Dieudonné è il protagonista del capolavoro muto di Abel Gance, 'Napoléon' che racconta la storia dei primi anni di Napoleone. Il titolo completo era 'Napoléon vu par Abel Gance', "Napoleone visto da Abel Gance", ammirato per il movimento fluido della macchina da presa, prodotto in un'epoca in cui la maggior parte delle riprese erano statiche.

1935, la pellicola ritrovata. In occasione del bicententario della morte di Napoleone, avvenuta il 5 maggio 1821, la cineteca di Bologna ha restaurato un titolo misconosciuto: il film 'Campo di maggio', realizzato da Giovacchino Forzano nel 1935, "ispirato da un'idea di Benito Mussolini" (così recita la didascalia iniziale). L'introvabile 'Campo di maggio' è ora online, per gentile concessione di Ripley's Film, sulla piattaforma della cineteca di Bologna, 'Il cinema ritrovato fuori sala'. Giovacchino Forzano era entrato nel mondo del cinema nel 1933 dirigendo un film propagandistico, dal titolo inequivocabile, 'Camicia nera'. 'Campo di maggio' sposta i fatti di un secolo indietro, raccontando gli ultimi 100 giorni di Napoleone, riprende l'opera teatrale all'origine del progetto, ma la arricchisce di importanti scene d'azione - la fuga in nave dall'Isola d'Elba, la battaglia di Waterloo - e ne accelera ritmo e tensione narrativa sfruttando le possibilità del mezzo cinematografico.

1942, in "Le Destin fabuleux de Désirée Clary" di Sacha Guitry in cui si narra la storia d'amore con la figlia di un mercante di Marsiglia destinata a diventare la regina di Svezia, Napoleone è interpretato da Jean-Louis Barrault.

1942, in "Il nemico di Napoleone" film britannico diretto dal grande Carol Reed e dedicato alla vita di William Pitt the Younger e alla sua lotta contro la Francia rivoluzionaria, Napoleone è interpretato da Herbert Lom.
1954, nel decennio successivo la stessa vicenda viene raccontata, a partire dal romanzo di Annemarie Selinko, da Hollywood in "Désirée" diretto da Henry Koster e interpretato da Jane Simmons e Marlon Brando nei panni di Bonaparte.
1960, Gance torna sul soggetto con "Napoleone ad Austerlitz", pellicola che copre gli eventi dalla trasformazione della Repubblica in Impero sino al clamoroso trionfo del 1805 con un cast di primo piano tra cui Orson Welles, Claudia Cardinale (nella parte di Paolina), Vittorio De Sica, Rossano Brazzi, Jean-Louis Trintignant e Pierre Mondy nella parte del generale corso. Il film va in onda il 5 maggio alle 18.30 su Rai Storia per il ciclo "Binario cinema".

1961, Julien Bertheau è Napoleone in "Madame Sans-Gêne" di Christian-Jacque con Sophia Loren nella parte della lavandaia divenuta duchessa che fu già di Gloria Swanson in una pellicola del 1925.
1970, ambientato durante il periodo dei cento giorni tra il rientro in Francia dopo l'esilio sull'Isola d'Elba e la sconfitta nella battaglia di Waterloo, nel film italo-russo diretto dal regista sovietico Sergej Bondarčuk Napoleone ha il volto di Rod Steiger.

1981 e 2002, il grandissimo Ian Holm ha vestito i panni di Napoleone per ben due volte: nel bellissimo "I banditi del tempo", primo film della cosiddetta "trilogia dell'immaginazione" dell'ex Monty Python Terry Gilliam, e poi nella pellicola "I vestiti nuovi dell'imperatore" per la regia di Alan Taylor.

2002, la miniserie tv "Napoléon" con un cast stellare di cui fanno parte Isabella Rossellini, John Malkovich e Gerard Depardieu, vede Christian Clavier interpretare Bonaparte.
2006, l'esilio all'isola d'Elba di Napoleone, interpretato da Daniel Auteuil, è il soggetto di "N - Io e Napoleone" il film diretto da Paolo Virzì nel 2006 a partire dal romanzo di Ernesto Ferrero.