Napoli, la ASL più indebitata e la sala chirurgia 3D
La Napoli di Miseria e Nobiltà la troviamo anche nella sanità: dalla ex ASL più grande e più indebitata d’Europa a servizi eccezionali come la sala chirurgica in 3D del Monaldi, anche questa una eccezionalità a livello europeo.
Secondo uno studio della Fondazione Gimbe, gli sprechi in sanità arriverebbero alla astronomica cifra di 25 miliardi l’anno, poco meno di un quarto dell’intero finanziamento della sanità pubblica. Dalle prestazioni inappropriate alla corruzione, da tecnologie e farmaci acquistati a costi non standard per passare alla sottoutilizzazione, di quei macchinari e di quei farmaci. Ma il problema principale, che più viene avvertito da chi si trovi a dover ricorrere ad un ospedale, è il mancato coordinamento tra le varie strutture: spesso il CUP non risponde al telefono o non è possibile chiudere on line una prenotazione, ed allora bisogna andare di persona prima deal medico di base per l’impegnativa, poi all’ambulatorio ASL o in ospedale per la prenotazione, quindi mettersi in fila d’attesa, che in alcune situazioni regionali come la Campania o il Lazio vuol dire dover aspettare anche mesi.
Tutt’altra storia se si ha la possibilità economica di rivolgersi ai privati. Ecco qualche esempio, basato però su medie nazionali. Il che vuol dire mettendo insieme i due estremi, dove non si aspetta quasi mai e dove si attende per mesi.
Biopsia
- pubblico 56 € ticket 3 mesi di attesa
- privato 224 € 1 settimana di attesa
RM ginocchio
- pubblico 63€ ticket 74 giorni di attesa
- privato 142 € 5 giorni di attesa
Visita oculistica
- pubblico 42€ ticket 69 giorni attesa
- privato 102€ 6 giorni attesa
Visita cardiologica
- pubblico 42€ ticket 58 giorni attesa
- privato 108€ 5 giorni attesa
Visita ortopedica
- pubblico 32€ ticket 48 giorni attesa
- privato 100€ 5 giorni attesa
Visita ginecologica
- pubblico 31€ ticket 38 giorni attesa
- privato 103€ 5 giorni attesa
Poi però ci sono anche le eccellenze, per fortuna ovunque in Italia: Valeria Capezzuto ci porta al Monaldi, che vanta una delle sale chirurgiche più all’avanguardia d’Europa.