Nascono i Fravagli di Sorrento e le sardine di Napoli, "figli di Bologna": le piazze sfidano Salvini
"#SorrentoNonAbbocca" e "#NapoliNonSiLega" sono le prossime iniziative delle sardine: il movimento partito da Bologna e che, a macchia d'olio, sta raggiungendo le città della Penisola
Dopo Bologna, Modena, le sardine si organizzano in tutta Italia. Il 21 novembre, in piazza Andrea Veniero, debutteranno le "sardine di Sorrento", il movimento apartitico dei 'Fravagli gialli' figli delle sardine bolognesi. Il gruppo prevede un flash mob in concomitanza dell'arrivo nel paese campano del leader della Lega Matteo Salvini.
"Siamo Antonino, Laura, Mohammed, Marta, Michele, Liliana, Paolo, Francesca e potremmo continuare con altre centinaia di nomi, perché abbiamo soltanto deciso di convogliare, in un luogo d'incontro, un sentimento popolare diffuso, si legge sulla pagina Facebook 'Sorrento NON si lega - "#SorrentoNonAbbocca". Una manifestazione pacifica - affermano gli organizzatori - che sarà di protesta, certo, ma che avrà un obiettivo ben chiaro: "Ognuno è invitato a scegliere un libro e portarlo con sé per 'donarlo' simbolicamente all'ex ministro. Un libro, scelto dai partecipanti, sarà fisicamente donato a Salvini". Così i "Fravagli" - termine dialettale per indicare il pescato di piccolo taglio - hanno intenzione di mostrare il dissenso della Costiera Sorrentina "alla passerella organizzata dal sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo, per il capo politico della Lega Nord".
Da Sorrento a Napoli
Il 30 novembre alle 19 in piazza del Gesù Nuovo sarà il turno di Napoli a manifestare "contro la politica della paura, dell'odio", ai "muri preferiamo rispondere con l'incontro, la cultura, l'ironia". Nessuna bandiera politica chiedono gli organizzatori. Nessuno slogan offensivo. L'unica richiesta è: "Portate con voi una sardina disegnata o creata come volete".