Negli Usa i colossi Amazon e Google scendono in campo per il piano vaccini offrendo sedi e fondi
Le multinazionali della hi-tech statunitense hanno offerto i propri spazi e destinato milioni di dollari in ricerca, sanità e a sostegno del piano vaccini. Amazon è già operativa a Seattle (Stato di Washington), Google sosterrà eventuali siti per le vaccinazioni a Los Angeles e nell'area della baia di San Francisco, nello stato nord-occidentale di Washington e a New York
I colossi del web avranno un ruolo di primo piano nella campagna vaccinale statunitense: la capacità di organizzazione, la flessibilità nel gestire il cambiamento, i fondi a disposizione, e soprattutto le sedi dislocate un po' ovunque sul territorio, rendono queste aziende particolarmente strategiche.
Il gruppo Amazon ha già messo a disposizione una sede a Seattle, nello Stato di Washington, gestita dalla Virginia Mason Hospital and Seattle Medical Center. Già da diversi giorni, alle persone che rispondono ai requisiti governativi è stata somministrata la prima delle due dosi del vaccino anti covid-19 Pfizer. Un contributo decisivo per garantire la riuscita del piano del presidente Joe Biden di somministrare 100 milioni di dosi di vaccino nei suoi primi 100 giorni di mandato.
Dopo Amazon anche Google ha deciso di fare lo stesso, mettendo a disposizione le sue sedi come eventuali siti di vaccinazione negli Stati Uniti per accelerare il contrasto alla pandemia. Con oltre 400 mila morti, l'amministratore delegato Sundar Pichai ha dichiarato attraverso il blog dell'azienda che l'iniziativa rientra nel piano da 150 milioni di dollari per promuovere l'educazione e l'accesso equo al vaccino. "Renderemo disponibili alcune strutture selezionate di Google - come edifici, parcheggi e spazi aperti - se dovesse essere necessario. Questi siti saranno aperti a chiunque abbia diritto al vaccino sulla base delle linee guida statali e locali".
Google ha inoltre sottolineato che collaborerà con il fornitore di servizi sanitari One Medical, e con le autorità sanitarie pubbliche, per aprire siti per le vaccinazioni a Los Angeles e nell'area della baia di San Francisco, così come nello stato nord-occidentale di Washington e a New York. Pichai ha dichiarato che i nuovi fondi stanziati da Google includeranno 100 milioni di dollari in sovvenzioni pubblicitarie, volti a diffondere informazioni relative ai vaccini, per la US Centers for Disease Foundation, l'Organizzazione Mondiale della Sanità e le organizzazioni non profit di tutto il mondo e 50 milioni di dollari per le agenzie di sanità pubblica.