Niente foto, solo disegni: le copertine illustrate di Vogue Italia in nome dell'ambiente
La cifra risparmiata nelle produzione del numero di gennaio sarà devoluta al restauro della Fondazione Querini Stampalia Onlus di Venezia, fortemente danneggiata dalla marea dello scorso novembre
Per la prima volta nella sua storia, Vogue Italia rinuncia all'utilizzo delle foto per dare spazio a disegni e illustrazioni, mettendo così la creatività al servizio della sostenibilità.
"Tutte le copertine, e i servizi del numero di gennaio sono stati realizzati da artisti, noti, emergenti, nomi dell’arte e leggende del fumetto, che hanno raccontato la moda rinunciando a viaggiare, spedire interi guardaroba, inquinare. La sfida è dimostrare che è possibile raccontare gli abiti senza fotografarli. È una prima volta: Vogue Italia non aveva mai avuto una copertina illustrata e nessun Vogue, da quando esiste la fotografia, ha mai realizzato un numero prescindendone", ha annunciato Emanuele Farneti, direttore di Vogue Italia, nell'editoriale del numero speciale in edicola dal 7 gennaio.
"Grazie alla generosità di questi artisti - sottolinea Farneti - la cifra risparmiata nelle produzione di Vogue Italia di gennaio sarà devoluta a un progetto che ne ha realmente bisogno: il restauro della Fondazione Querini Stampalia Onlus di Venezia, fortemente danneggiata dalla marea dello scorso novembre".
La prima rivista dell’anno è disponibile con diverse copertine che raffigurano capi Gucci e recitano una frase: 'Non è stata richiesta la produzione di servizi fotografici per la realizzazione di questo numero'. Diversi gli artisti di fama internazionale coinvolti dalla rivista per l'iniziativa all'insegna della sostenibilità: Paolo Ventura, Vanessa Beecroft, Milo Manara, Yoshitaka Amano, Delphine Desane e Cassi Namoda, David Salle.
Milo Manara disegna Olivia Vinten con una mise sexy: top di chiffon con inserti di pizzo, spalline in pelle con fibbia, choker e guanti di latex. David Salle immortala la modella Lili Sumner in abito di seta con intagli e collo a contrasto in pelle nera. La modella dai tratti "alla Modigliani" in abito plissè è di Vanessa Beecroft. Cassi Namoda disegna la modella Ambar Cristal Zarzuela vestita con maglione di cotone a righe, pantaloni di lana pied-de-poule. Delphine Desane traccia il busto della top Assa Baradji, in giacca rosa. L'italiano Paolo Ventura disegna la modella Felice Nova Noordhoff, in abito senza maniche completamente ricoperto di frange. Yoshitaka Amano ritrae Lindsey Wixson in abito di seta azzurro e choker di pelle al collo.