Mercedes CLA 200 Shooting Brake. Non chiamatela station wagon
La Mercedes CLA 200 Shooting Brake arricchisce la gamma della classe A, offrendo al pubblico della stella a tre punte una macchina con una discreta capacità di carico senza rinunciare alla sportività. Innanzitutto il nome 'Shooting Brake': in passato ai cavalli focosi e nervosi durante l'allenamento veniva attaccato un carrello in modo da romperne («break») o frenarne lo spirito. Dalle Shooting Brake dei primi anni del '900, usate in campagna e da chi praticava sport 'ingombranti', oggi si è arrivati a definire così le sportive che rappresentano una via di mezzo tra una familiare e un coupé. Il modello da noi provato ha una cilindrata di 2143cc turbodiesel per 100kW (136CV). La forma arrotondata ha permesso ai progettisti Mercedes di ottenere il record mondiale di aerodinamica con un Cx di 0,26 (0,22 per la versione Blue Efficency). Il cambio automatico a 7 rapporti ha due impostazioni, Economy e Sport, più la modalità manuale con il cambio azionato dalle leve sul volante. In situazioni ottimali riesce a coprire 100km nel ciclo misto con 4,1 litri. Noi abbiamo provato la CLA a 130Km/h con il cruise control (velocità spesso tenuta durante i lunghi trasferimenti autostradali) e il consumo si è mantenuto sotto i 5,7l/100Km, ottimo risultato. La potenza non è al vertice della categoria, ma l'accelerazione è convincente. La tenuta di strada e la frenata sono da vera sportiva, l'assetto e le ruote da 17" trasmettono sicurezza anche se viene sacrificato in parte il confort di marcia. I puristi criticano la linea troppo originale della Shooting Brake per una Mercedes, ma ricordiamo che la stessa sorte toccò all'esordio della Classe A, poi diventata uno standard copiato da tutte le altre marche automobilistiche. Certo è che le linee, la curva del tetto e dei vetri, ne fanno un modello davvero singolare.