Nuovo studio: auto e riscaldamenti elettrici inquinano meno, già da oggi
Secondo i ricercatori persino quando la produzione di energia elettrica coinvolge un massiccio utilizzo di fonti fossili si verifica un risparmio di CO2 rispetto a trasporti e riscaldamento tradizionali
I veicoli elettrici producono meno CO2 delle auto a carburante, anche se la produzione di elettricità avviene tramite combustibile fossile. È il risultato di uno studio realizzato dagli scienziati delle università di Exeter, Nijmegen e Cambridge, che offre un impulso positivo alle attuali strategie dei paesi che puntano sull'elettrificazione dei trasporti e del riscaldamento domestico per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra.
Trasporti e riscaldamento, infatti, costituiscono un quarto delle emissioni mondiali prodotte da combustibile fossile, quindi elettrificare i veicoli sarebbe essenziale per una riduzione dell'inquinamento. Naturalmente, l'inquinamento di un veicolo elettrico dipende anche da quali fonti vengono utilizzate per produrre l'energia necessaria per alimentarlo.
Da qui la domanda che si pongono molti paesi è: vale la pena puntare su queste tecnologie? Lo studio pubblicato sulla rivista Nature Sustainability, sembra propendere per il "sì".
Secondo i ricercatori, infatti, persino quando la produzione di energia elettrica coinvolge un massiccio utilizzo di fonti fossili si verifica un risparmio di CO2 rispetto a trasporti e riscaldamento tradizionali.
Dall'analisi dei modelli sulle emissioni attuali e tendenze future realizzati su 59 regioni del mondo, che coprono il 95% del pianeta, hanno infatti scoperto che, per 53 di queste, i veicoli elettrici e le pompe di calore sono già oggi più "puliti" dei sistemi tradizionali. Con la sola eccezione di alcuni paesi strettamente legati al carbone, come ad esempio la Polonia. Mentre in stati come la Svezia, che produce la maggior parte dell'energia da fonti rinnovabili, o la Francia, legata al nucleare, il risparmio di CO2 arriva anche al 70%.
Lo studio mostra, inoltre, che se venissero utilizzate ovunque le pompe di calore si potrebbero ridurre le emissioni di circa 0,8 giga-tonnellate l'anno fino al 2050: l'equivalente delle attuali emissioni dell'intera Germania.
"L'idea che veicoli elettrici e pompe di calore possano aumentare le emissioni è essenzialmente falsa", dice Florian Knobloch dell'Università olandese di Nijmegen e principale autore dello studio. "C'è molta disinformazione in giro, questo studio può definitivamente sfatare questi miti".