Obama al Cenacolo di Leonardo con Franceschini
Al suo arrivo Obama ha salutato con un cenno della mano i numerosi turisti e curiosi giunti in piazza Santa Maria delle Grazie, dove si trova l'ingresso del Cenacolo, che è stata transennata dalle forze dell'ordine
Prima tappa della seconda giornata milanese per Barack Obama, con la visita al Cenacolo di Leonardo da Vinci, accompagnato dal ministro per i Beni Culturali, Dario Franceschini. L'ex presidente Usa, prima di trasferirsi alla Fiera di Rho per partecipare al summit di Seeds&Chips sulla food innovation, ha fatto tappa a Santa Maria delle Grazie per ammirare il celebre affresco vinciano. "Straordinario... Leonardo è un genio": questa la sua reazione davanti al Cenacolo.
"Obama ha sempre detto che ama l'Italia. L'ha visitata diverse volte. L'ultima volta l'ho accolto al Colosseo ed è stato bello vedere nei suoi occhi lo stupore e l'ammirazione che noi italiani non siamo più capaci di vedere. La sua richiesta di vedere il Cenacolo è segno di una persona di cultura che ama la bellezza e che ama l'Italia" ha detto Franceschini.
Al suo arrivo Obama ha salutato con un cenno della mano i numerosi turisti e curiosi giunti in piazza Santa Maria delle Grazie, dove si trova l'ingresso del Cenacolo, che è stata transennata dalle forze dell'ordine.
"Il presidente Obama è rimasto molto affascinato dallo splendore dell'Ultima Cena di Leonardo e ancora una volta si è dimostrato innamorato dell'Italia e della bellezza del nostro Paese e ne siamo molto orgogliosi. Ha fatto molte domande sugli affreschi, sulle tecniche e su Leonardo e si è dimostrato ancora una volta molto preparato". Lo ha detto Franceschini che ha accompagnato Obama nella sua visita al Cenacolo. Il tour dell'ex presidente Usa è durato circa venti minuti.
Sala, consegna chiavi città incontro privato
Oggi alla fiera di Rho il sindaco di Milano Giuseppe Sala consegnerà le chiavi della città all'ex presidente Usa. "Sarà un incontro privato per questioni di sicurezza - ha precisato il sindaco parlando con i giornalisti - con qualche partecipante". La stampa non sarà quindi ammessa alla piccola cerimonia a porte chiuse. "Vedremo di testimoniarlo almeno con qualche fotografia. Però sono molto contento di potergli consegnate le chiavi", ha commentato il sindaco.