Onda da brividi. L'apertura della diga in Vietnam è uno spettacolo da non perdere
Dopo il drammatico impatto del tifone Talas
Non si sono voluti perdere lo spettacolo, e un selfie da brivido, le decine di persone che hanno aspettato sulle spallette il momento fatidico dell'apertura della diga della centrale elettrica di Hoa Binh vicino ad Hanoi. Una apertura straordinaria resasi necessaria per scaricare a valle in modo controllato l'enorme quantità di acqua accumulata nel bacino a causa delle forti piogge portate dal tempesta tropicale Talas che si è abbattuta sulle province centrali del Vietnam.
Un impatto quello del tifone che è stato in realtà drammatico: almeno 17 persone sono morte e sei risultano disperse. Lo hanno reso noto oggi le autorità del Paese come riportato dall'agenzia di stampa tedesca DPA.
La provincia più colpita è stata quella di Nghe An, 320 Km a sudovest di Hanoii dove sono morte otto persone, inclusi tre membri dell'equipaggio di una nave da carico affondata lunedì nella zona di Cua Lo. Le squadre di soccorso stanno ancora cercando altri tre membri dell'equipaggio ritenuti dispersi, mentre sette sono stati tratti in salvo.
Circa 6.600 case sono rimaste senza tetto a causa dei forti venti (con punte di 100 km/h) mentre 152 sono state completamente distrutte, 72 barche ormeggiate sono affondate e circa 50.000 ettari usati per la coltivazione di riso e verdura sono stati danneggiati.