Onde enormi e venti di burrasca, Gloria lascia una scia di distruzione in Spagna
La tempesta che da quattro giorni imperversa su gran parte della Spagna e che ora minaccia il sud della Francia ha ucciso dieci persone e quattro sono ancora disperse
È salito a dieci morti il bilancio della tempesta Gloria che con venti gelidi, pioggia e neve ha devastato per vari giorni la costa orientale della Spagna. L'ultima vittima si è registrata ieri sera nel porto di Palamos, un uomo di 69 anni di cui erano perse le tracce, caduto in mare mentre cercava di mettere al sicuro la sua imbarcazione. I dispersi sono ancora quattro. Ora il nuovo allarme è dato dagli argini dei fiumi che stanno cedendo e che hanno portato all'evacuazione di centinaia di persone nel sud della Catalogna e nella regione di Valencia.
Onde enormi e venti di burrasca spazzano da quattro giorni le città sul lungomare, danneggiando molti negozi e ristoranti. Secondo quanto ha riferito su Twitter il servizio di pronto intervento, gran parte della provincia nord-orientale di Girona è al buio a causa di un guasto nella connessione elettrica con la Francia.
Molte scuole sono rimaste chiuse anche nella regione nord-orientale della Catalogna,la regione di Valencia più a sud e la regione interna dell'Aragona. Le autorità spagnole che gestiscono la viabilità hanno dichiarato che decine di strade sono rimaste impraticabili a causa del neve, compresa l'autostrada A7 tra la città nord-orientale di Figueres e il confine francese.
Il bilancio dei danni
A Morqueruela. Lavoratori e spazzaneve lavorano per liberare le strade da auto e camion intrappolati. L'autostrada 23 che collega Saragozza con Valencia è stata riaperta al traffico da poco. La tempesta Gloria ha lasciato diverse città
isolate, senza elettricità e con danni significativi. La città di Morqueruela sta provando tornare alla normalità, anche se ha ricominciato a nevicare.
I vigili del fuoco della Catalogna mercoledì mattina hanno riferito che un uomo sulla ottantina scomparso a Begues, in provincia di Barcellona, è stato trovato in un bosco, "cosciente ma disorientato".
È stata una notte molto difficile per i vigili del fuoco dell'area che hanno ricevuto oltre 700 chiamate di emergenza fino alle 6:00 del mattino. Cinque linee ferroviarie e 30 strade sono chiuse. La pioggia caduta durante tutta la notte ha gonfiato diversi fiumi, come il Fiume Onyar a Girona, che è in allerta esondazione.
Tornata alla normalità anche la città di Ares del Maestre, nella provincia di Castellon dopo essere stato isolata dalla bufera di neve e che aveva bloccato anche una troupe della TVE giunta in loco per raccontare gli effetti della tempesta.
Gloria minaccia ora il sud della Francia
L'agenzia meteorologica nazionale spagnola, Aemet, ha comunicato che la tempesta sta perdendo di intensità, ma ha invitato a mantenere l'allerta in Catalogna e sulle isole Baleari. La tempesta infatti si sta spostando in queste ore nel Sud della Francia, ma secondo quanto riporta El Mundo, non si esclude che nelle prossime ore possa intensificarsi di nuovo in alcune aree specifiche della penisola iberica.
Nel Sud della Francia, intanto, 1.500 persone sono state evacuate, dopo che due fiumi si sono velocemente ingrossati nella notte di ieri. I meteorologi hanno avvertito che le piogge continueranno anche oggi, con intensità variabile, nelle regioni più meridionali, Pirenei orientali e Aude.