Street Art all'ex manicomio
Il Parco di Santa Maria della Pietà
di Mariaceleste de Martino
Una passeggiata autunnale nei 40 ettari del parco di Santa Maria della Pietà, tra pinete e boschi, scoiattoli e volpi, cagnolini al guinzaglio, bambini che giocano e runner, ci porta lungo un percorso pregno di arte, inaugurato da pochi giorni: una serie di murales realizzati da 28 artisti, italiani e internazionali. Nella sede dell’ex manicomio di Roma vivono questi dipinti su muro nati dal progetto ‘Caleidoscopio’, ideato da Maurizio Mequio e realizzato dagli artisti di ‘Muracci Nostri’ con il supporto della Asl Rm E della capitale.
Una mostra all’aperto che dà vita a un luogo dove per anni hanno vissuto dolore, sofferenza, inesistenza. Un omaggio a Goya, Schifano, Sofocle, Bacon, Merini e tanto altro. Tre mesi per realizzare queste opere d’arte su facciate e pareti delle 30 palazzine e le varie casette immerse nel verde, laddove vivevano persone affette da malattie mentali. Da ‘lager’ a spazio culturale, l'arte dà così colore agli sguardi grigi e agli animi soppressi, e anima un posto del nostro brutto passato, quando era circondato da reti, sbarre, recinti invalicabili, che facevano impazzire anche chi non era pazzo.
Nell’ex lavanderia dell’istituto vi è ora un grazioso e accogliente bistrot che propone leccornie biologiche, accanto a uno spazio adibito a mostre e spettacoli di artisti vari e una sala dove si svolgono lezioni e laboratori, visitabili a offerta libera. Nei vari storici padiglioni si alternano rappresentazioni teatrali e concerti. All’interno del parco vi è anche il Museo della Mente.
Tra gli artisti dei murales: Gomez, Jerico, Atoche, X, Sgarbi, Roncaccia, Loiodice, Lommi, Durelli, Beetroot, Gore, Chew Z, Alvarez, Lus57, Cutrone, Russo, Farinacci, Pirone, Kenji, Zinni, Lenzi, Fast, poeta del nulla, Carpino, Sbordoni, Sabellico, Carletti, Drao, Noire, Leone, Mobydick, Pino Volpino, Giuliacci e i Pat.
L’entrata al parco è gratuita, tutti i giorni dalle 7 alle 18 e d’estate dalle 7 alle 20.