Parigi, lo 'spider-man' francese scala un grattacielo contro il pass sanitario
Alain Robert si arrampica su un grattacielo de La Défense, anche in omaggio a Jean-Paul Belmondo, icona del cinema mondiale e acrobata appassionato, scomparso ieri
Alain Robert, ribattezzato lo 'spider-man' francese ha scalato oggi a mani nude un grattacielo de La Défense, il quartiere degli affari alle porte di Parigi, per manifestare la sua opposizione al pass sanitario voluto dal presidente Emmanuel Macron per contrastare il coronavirus. Dopo poco più di un'ora di ascensione, senza equipaggiamento, se non dei semplici 'straps' intorno alle dita, l'uomo-ragno francese, ormai quasi sessantenne, è stato bloccato e posto in stato di fermo per "messa in pericolo della vita altrui".

Le ragioni che lo hanno spinto a compiere questa nuova impresa sono due: da una parte sottolineare la propria contrarierà al pass sanitario; dall'altra rendere omaggio a Jean-Paul Belmondo, icona del cinema mondiale e acrobata appassionato, scomparso ieri. "Il pass sanitario è un attacco alle libertà fondamentali delle persone, è una vergogna", ha spiegato Robert prima della partenza. Il 59enne, solitamente scalatore solitario, è stato accompagnato per la prima volta da tre giovani di 21, 28 e 33 anni, che si sono detti "onorati" di unirsi a una leggenda della disciplina. Alain Robert è diventato famoso per aver scalato più di cento grattacieli e altri monumenti urbani, a mani nude, di solito senza assicurazione e soprattutto senza autorizzazione.