Pasqua: allerta terrorismo alta, Roma sorvegliata speciale
Il massimo di vigilanza possibile ma senza "blindature" per città sicure e al tempo stesso vivibili
E' questo l'obiettivo che il Viminale si è proposto nel pianificare un ulteriore innalzamento delle misure di sicurezza in coincidenza delle festività pasquali, quando le cerimonie religiose - a Roma ma non solo - diventano un target potenzialmente ancora più a rischio.
Dopo un periodo di relativa 'tregua', tragicamente rotta dagli attentati di Carcassonne e Trebes, l'allarme Isis è tornato anche in Italia sulle prime pagine dei giornali e nei titoli di testa dei tg: prima la segnalazione anonima, poi rivelatasi infondata, di un presunto attentatore tunisino pronto ad entrare in azione nella capitale; martedì il fermo a Foggia di un imam di origini egiziane che faceva lezioni di "guerra santa" ai bambini; ieri l'arresto a Torino di un 23enne italo marocchino, autoradicalizzato sul web, che "studiava attacchi con i camion"; all'alba di oggi, il blitz che tra Latina e Roma ha portato in carcere cinque persone, riconducibili alla rete di relazioni intrattenute in Italia da Anis Amri, l'attentatore di Berlino ucciso durante un controllo di polizia a Sesto San Giovanni.
Segnali inquietanti, certo, che però a un'attenta lettura sembrano in fondo confermare quanto investigatori e intelligence vanno ripetendo da tempo: l'Italia continua a essere esposta al rischio al pari degli altri Paesi occidentali. Ma in un quadro della minaccia che rimane sostanzialmente invariato.
Gabrielli: non c'è un attentato che sta per avvenire
"Quando uno dice che c'è una minaccia incombente - ha ribadito il capo della Polizia, Franco Gabrielli - significa che c'è una minaccia, non un attentato in preparazione o che sta per avvenire". Non a caso da mesi in Italia vige il livello di allerta 2, quello immediatamente precedente un attacco in corso, e "ciò significa - ha ricordato Gabrielli - che evidentemente esiste una condizione per la quale è opportuno che tutto il sistema abbia un'attenzione particolare".
Digos: nessuna minaccia concreta per la Pasqua a Roma
"Non ci sono minacce concrete per la Pasqua nella Capitale", precisa il dirigente della Digos di Roma, Giampietro Lionetti, nel corso di una conferenza stampa sull'operazione antiterrorismo di oggi della polizia. "E' un appuntamento importante - ha aggiunto- perché a Roma arriverrano molti turisti. Per questo ci sarà una particolare attenzione".