Rimini, capitale italiana delle iniziative per la Giornata della Memoria
di Stefano Corradino
La città di Rimini è stata scelta quest'anno come capitale italiana delle iniziative per la Giornata della Memoria. Quella di Rimini fu la prima amministrazione pubblica a decidere di promuovere i viaggi studio negli ex campi di concentramento nazisti. Decine le iniziative promosse nel capoluogo romagnolo in tutto il mese di gennaio, sebbene la gran parte si svolge in streaming per rispetto alle norme di sicurezza. E sono soprattutto gli studenti delle scuole ad essere coinvolti nelle attività di educazione alla memoria.
Purtroppo, come ricordano i promotori delle iniziative, i sopravvissuti, testimoni diretti della Shoah stanno scomparendo, ma la memoria delle atrocità dei lager vive attraverso i loro racconti, le testimonianze orali e scritte, come quelle di Primo Levi. Dieci persone comuni a Rimini, in rappresentanza delle dieci comunità linguistiche presenti in città, hanno recitato la poesia Shemà che apre "Se questo è un uomo". Al Teatro Galli di Rimini riecheggiano le parole della scrittrice Edith Bruck (portata ad Auschwitz quando aveva 13 anni). "Un giorno non ci sarà più nessuno di noi, spero che con noi non muoia anche la verità...".