Processo contro il Sun. Johnny Depp si difende dalle accuse: "Mai schiaffeggiato Amber Heard"
Volano stracci all'Alta Corte di Londra dove è in corso il processo contro il Sun: l'attore dei 'Pirati dei Caraibi' è sul banco dei testimoni per difendersi dall'accusa di essere stato un marito violento e racconta la sua infanzia infelice
Un ragazzino infelice che a 11 anni aveva già preso "la prima pillola per i nervi" e a 14 aveva già esaurito il panorama di tutto l'arco delle droghe a disposizione. Un artista da sempre affascinato dalla controcultura e da figure come Keith Richards e Geoffrey Chaucer, l'autore dei 'Racconti di Canterbury'. Un marito accusato di essere "violento" e di aver picchiato la moglie più volte, accuse che lui nega con forza. Un star che oggi, a 57 anni, fatica a fare i conti con il peso della fama: "Sento il mio nome pronunciare e mi sembra quello di un altro".
È un Johnny Depp privato quello che sta emergendo nel processo show di fronte all'Alta Corte a Londra. L'attore dei 'Pirati dei Caraibi' è sul banco dei testimoni per difendersi dall'accusa di essere stato un marito violento. Occhiali scuri e volto coperto da una sciarpa nera, si è presentato oggi per la seconda volta davanti al giudice: ha querelato il Sun e il suo direttore esecutivo, Dan Wootton, che avevano raccontato che l'attore era stato "un mostro violento", "uno che picchiava la moglie" ai tempi della relazione con Amber Heard. Le udienze stanno ripercorrendo i mesi tumultuosi delle nozze della coppia hollywoodiana, durato appena due anni, non risparmiando nemmeno i dettagli più scabrosi della relazione.
Secondo gli avvocati dell'attore, il fatto che lui picchiasse l'ex moglie, l'attrice Amber Heard, sono "bugie complete". Ma i legali della News Group Newspapers (NGN), editrice del 'Sun', e dell'editore esecutivo Dan Wootton, citati in giudizio da Depp, parlano di "prove schiaccianti", riferisce la Bbc.
Il tatuaggio "corretto"
Il protagonista di 'Pirati dei Caraibi' ha negato tutte le accuse e nello specifico, davanti all'Alta Corte di Londra, ha detto di non avere "schiaffeggiato" la Heard dopo che lei ha riso per un suo tatuaggio con scritto 'Wino Forever', in riferimento alla relazione che Depp aveva avuto con l'attrice Winona Ryder.
L'udienza, secondo quanto riferisce la Bbc, dovrebbe durare tre settimane e sono chiamati a testimoniare in video, in difesa dell'attore, altre sue ex compagne come la cantante francese Vanessa Paradis e l'attrice Winona Ryder.
Depp ha parlato della sua infanzia infelice: "Non c'era una vita familiare particolarmente stabile e c'erano molte cose spiacevoli". A fare da sottofondo, la sua passione per chi idolatra la cultura della droga: "Sono sempre stato interessato alla controcultura e a molti dei miei eroi letterari, come Chaucer che era un consumatore di oppio".
Poi l'ammissione della difficoltà nel gestire fama e successo: "Sono ben consapevole che c'è stato tanto dolore da giovane nel modo in cui sono cresciuto. Quando cerchi di capire tutto quanto accaduto, quando il successo e la notorietà arrivano a te e non capisci perché ti sono arrivati. Soprattutto quando sai nel tuo cuore che non te lo meriti...è una cosa che disorienta molto: sei diventato un prodotto, il tuo nome è diventato un prodotto. Anche quando pronuncio il mio nome, mi sembra quello di un estraneo".
Il "mostro"
Alla corte è stata anche mostrata un'email di Depp inviata a Elton John nel marzo 2012 in cui lui sembra ringraziare il cantante per averlo aiutato a uscire dal tunnel: "Mio carissimo Elton 100 maledetti giorni da pulito per un vecchio reprobo come me. Nessuno l'avrebbe mai creduto possibile se non pochi eletti, soprattutto te. Sarei stato inghiottito dal 'mostro' se non fosse stato per te". Il 'mostro' che secondo gli avvocati di Amber è la rabbia smodata che lo prendeva quando era nel tunnel della droga e dell'alcol, ma che lui ha pubblicamente negato di fronte ai giudici.
Nelle carte depositate, l'ex moglie ha raccontato di sfuriate, camere d'albergo distrutte, botte da orbi: una volta pare che lei ne uscì con un labbro rosso, il naso gonfio e tagli ovunque. Ma lui lo nega e pare che così faranno, quando saranno chiamate a testimoniare Winona Ryder e Vanessa Paradis.
Quanto alla ex moglie, Amber Heard, Depp ha raccontato l'inizio dell'amore: "Mi raccontava della rottura con il suo ex compagno... Se avessi saputo quello che so ora, avrei visto già allora i segnali di 'allarme rosso'". E quanto lui fosse affascinato: "Era bellissima, apparentemente incredibilmente interessata a me e al mio lavoro, e mi sono innamorato". Poi la disillusione: "Non molto tempo dopo ho capito che aveva un'agenda (sposarsi con me per fare carriera e/o soldi) e sapeva come realizzarla". E le prime bugie; "Mi disse ripetutamente quanto ammirasse i miei film. Più avanti ha ammesso di non averne mai visto nessuno. Sapeva quello che voleva e io ero un bersaglio facile".
Per Depp, la relazione è stata "incredibilmente infelice". E il giudizio sulla ex moglie impietoso: "Ha una personalità borderline, diagnosticata come tale. È una sociopatica, una narcisista, emotivamente disonesta. Ora sono convinto che sia venuta nella mia vita per prendere da me qualsiasi cosa valesse la pena di prendere, e poi distruggere quel che ne era rimasto".