Proibire il fast food contro l'obesità? A Los Angeles non ha funzionato
Nel 2008 il municipio di Los Angeles decise di vietare l'apertura di nuovi ristoranti fast-food nella zona sud della città. Quartieri poveri, densamente popolati e segnati da una vera e propria epidemia di obesità.
Sette anni dopo uno studio pubblicato da Rand con il contributo del National Cancer Institute sembra dimostrare l'inefficacia del provvedimento.
Tra il 2007 e il 2012 la percentuale di persone in sovrappeso o obese è aumentata in tutta la città ma l'incremento maggiore è stato proprio nelle zone coinvolte dal divieto.
Non solo, il consumo di fast-food è cresciuto a Los Angeles sud come in tutti gli Stati Uniti.
Alcuni rappresentanti del consiglio comunale difendono la decisione, presa allora all'unanimità nonostante l'opposizione dell'industria della ristorazione, dicendo che si tratta di un programma a lungo termine.
Lo studio di Rand sottolinea anche che quella delibera fu scritta in modo tale da escludere il divieto per molti tipi di ristoranti che rientrano comunque nella categoria del fast-food.