Quel ponte dorato sorretto dalle mani degli dei: quasi un sogno in Vietnam
Un'opera suggestiva si staglia tra le foreste nel centro del Vietnam
Un paio di mani giganti sollevano un ponte dorato a forma di nastro che sbuca tra gli alberi del giardino Thien Thai a Ba Na Hills, nel centro del Vietnam. Situato a più di 1.400 m sul livello del mare, il Golden bridge ha otto campate e si estende per 150 m di lunghezza. Le mani che lo mostrano al cielo sono verdi, come invecchiate dal tempo. Tutto intorno crisantemi formano ricami viola. Inaugurato a giugno, il ponte, progettato da TA Landscape Architecture di Ho Chi Minh City, è la punta di diamante di un progetto da 2 miliardi di dollari di investimenti sulla zona che punta ad accrescere la presenza turistica. A giudicare dai visitatori che sono accorsi nel primo mese la "scultura" ha funzionato, anche per il percorso da fare per raggiungere la suggestiva attrazione: ci si arriva solo con la funivia dei record, lunga 5777 metri e percorribile con un singolo sistema a cavo. Il viaggio dura circa 17 minuti. Presto potrebbero esserci delle novità: i designer del Golden Bridge hanno dichiarato di avere già in mente un ponte d'argento, costruito in modo da sembrare una ciocca di capelli di un dio, che si collegherà alla struttura esistente.
Il Golden Bridge ripreso dal drone