RaiNews.it tra i supercomputer del Cern: il futuro dell'informatica in un labirinto di server
Nel Cern, il laboratorio di fisica più grande del mondo, oltre 10mila server processano ogni giorno l'equivalente di 210mila dvd di dati, cioè l'enorme quantità di informazioni generata dagli acceleratori che al confine fra Svizzera e Francia studiano l'origine dell'universo. L'italiano Alberto Di Meglio, responsabile del Cern OpenLab, a RaiNews.it: “I nostri due Data Centre, quello di Ginevra e quello vicino a Budapest, sono collegati con link a 200 Gigabit al secondo complessivi, mentre la banda di trasporto interna fra gli esperimenti e il Computer Centre è di 260 Gigabit al secondo. La potenza di calcolo equivale a quella di 60-80mila computer domestici e corrisponde al 15-20% della potenza di calcolo mondiale nel campo della fisica delle particelle". Come è accaduto con il web, creato per facilitare la comunicazione fra gli scienziati del Cern, le tecnologie ideate per le ricerche prima o poi arriveranno anche nelle nostre case. “Dal web alle tecniche di analisi dei dati su larga scala, quello che è stato sviluppato qui ha trovato applicazioni in molti settori, dalla medicina alla scienza dei materiali, alla sociologia - afferma Di Meglio - In base alla mia esperienza, direi che abbiamo un anticipo di alcuni anni rispetto al mercato"