Razzo Vega cambia traiettoria otto minuti dopo il decollo. Esa: "Missione fallita"
Costruito in Italia dall'Avio, Vega è al suo 17/mo volo
A otto minuti dal lancio dalla base europea di Kourou, in Guyana francese, Vega dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha deviato dalla traiettoria fallendo la missione. Il razzo avrebbe dovuto posizionare in orbita i due satelliti che aveva a bordo: Seosat-Ingenio per l'Agenzia spaziale europea (Esa) e la Spagna, e Taranis per l'agenzia spaziale francese CNES.
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— ESA (@esa) November 17, 2020
L'Esa, che ha già dichiarato il fallimento della missione, ha cominciato ad analizzare i dati per accertare la causa dell'errore e i responsabili dell'agenzia si presenteranno alla stampa nel pomeriggio per fornire aggiornamenti sull'accaduto.
Le missioni precedenti
Il lanciatore europeo costruito da Avio è al diciassettesimo lancio dalla sua introduzione nel 2012 e del secondo di quest'anno, dopo il successo il 3 settembre della missione VV16 con il debutto del dispenser SSMS (Small Spacecraft Mission Service) che ha consentito di mettere in orbita 53 tra micro e nano satelliti. Questa volta, però, qualcosa è andato storto. E i satelliti Ingenio, che si sarebbe dovuto separare dal razzo Vega 54 minuti dopo il decollo (a 670 chilometri) e Taranis 1 ora e 42 minuti dopo il lancio, non potranno più essere posizionati.
In particolare Seosat-Ingenio sarebbe stato in grado di ottenere immagini dettagliate ad alta risoluzione, che avrebbero permesso di mappare e monitorare il territorio, lo sviluppo urbano e la gestione delle acque. Un servizio utile per il controllo delle frontiere, per gli incendi, il monitoraggio delle zone umide e delle colture, intercettando per tempo processi quali siccità.