Covid, Portogallo: record vittime, esteso lockdown
Gli ospedali accolgono i pazienti a fatica e le ambulanze restano in coda ai pronto soccorso per ore
Bollettino nero per il Portogallo che ha registrato nuovi drammatici record giornalieri causati dalla pandemia di Covid-19: 303 morti nelle ultime 24 ore e 16.342 contagi (668.951 casi totali). Per una popolazione che conta circa 10 milioni di abitanti, la proporzione è piuttosto alta. Il totale delle persone decedute dall'inizio dell'emergenza è di 11.608.
Drammatico è anche l'affollamento dei pronto soccorso, come dimostrano le decine di ambulanze con pazienti in attesa fuori dall'Ospedale Santa Maria a Lisbona: il governo ha riconosciuto che l'esplosione di casi di coronavirus sta provocando una pressione "asfissiante" sugli ospedali.
Una situazione che ha spinto il Parlamento del Portogallo a estendere ulteriormente il lockdown fino al 14 febbraio. Al contempo, l'esecutivo di Lisbona ha annunciato la chiusura dei confini del Paese con la Spagna per due settimane a partire da venerdì. Il Portogallo vieta anche tutti i viaggia all'estero per i prossimi 15 giorni.
Le restrizioni sui viaggi all'estero riguardano "via aerea, fluviale e terrestre", ha detto in ministro dell'interno Eduardo Cabrita, precisazione che arriva subito dopo l'annuncio della chiusura della frontiera con la Spagna. Cabrita ha sottolineato il momento "particolarmente critico" per il Portogallo facendo eco al premier portoghese.
"Una fase terribile" ha denunciato il premier portoghese Antonio Costa in un'intervista all'emittente Tvi, affermando che "la
situazione non è brutta, è terribile e non ci sono stati aiuti dall'estero. Non ha senso alimentare l'illusione che stiamo affrontando il momento peggiore. È sicuro che il momento peggiore si registrerà tra qualche settimana", ha aggiunto Costa chiedendo a tutti "cautela".