Renzi si confessa a Rolling Stone: "Sono l'anti rockstar", "Veltroni è il Bob Dylan italiano"
Il premier si definisce "un ragazzo semplice, di periferia, un boy scout". Alla domanda chi è il Bob Dylan italiano, Renzi nomina l'ex sindaco di Roma.
La copertina di Rolling Stone è dedicata al premier Matteo Renzi accompagnata dal titolo "The young Pop". "Io mi considero molto semplice, l'anti rockstar per eccellenza", spiega il premier. "Tutti quei politici che vivono nel culto di se stessi sono gli stessi che non riescono ad accettare di andare ai giardinetti. E quindi sono sempre lì, non se ne vanno, 'a volte ritornano', non accettano mentalmente l'idea dei giardinetti. Lo vediamo anche in questa campagna referendaria. Io credo invece che la politica sia un servizio a tempo, fare la rockstar no. Mi ritengo quanto di più lontano dalla rockstar".
Essendo Rolling Stone un periodico di musica e politica, Renzi non si è potuto sottrarre alla domanda, quale musica ascolta? "'Andiamo a comandare' ce l'ho, ma ho anche roba di gente che mi detesta, tipo 'Vorrei ma non posto' (di J Ax e Fedez, ndr). Ho veramente di tutto: da 'Signore delle cime' all'ultimo di Elio e le storie Tese, di cui sono fan da tempi non sospetti". E alla domanda chi è il Bob Dylan della politica in Italia? "Difficile dirlo, ma forse di tutti i politici, attuali e del passato, quello che più si avvicina a Dylan è Walter Veltroni, per il suo amore per l'America, per la passione profonda per le arti, per il cinema, la scrittura, la poesia".