Salire sul tetto del mondo per tornare (quasi) nello Spazio. Le tappe della scalata di Cheli
Da una foto scattata dallo Shuttle nasce l'idea di scalare l'Everest
Nel febbraio del 1996 Maurizio Cheli era in orbita attorno alla Terra a bordo dello Shuttle Columbia. Scattando da lassù una foto verso il "tetto del mondo", l'astronauta nato a Zocca (Mo) 59 anni fa ha promesso a se stesso di ribaltare quella prospettiva un giorno, guardando il cielo e lo spazio dal punto più alto della Terra.
Partito dall'aeroporto di Malpensa lo scorso 10 aprile, dopo circa un mese di adattamento al clima e all'altitudine, con numerose escursioni verso i 4 campi base del versante sudovest dell'Everest ad altitudini via via crescenti, sfruttando una finestra di bel tempo, l'astronauta ha raggiunto la vetta insieme alla guida alpina François Cazzanelli.
La notizia è giunta grazie alla tecnologia satellitare a disposizione della spedizione alle ore 2 del mattino ora italiana (05:45 am ora nepalese).