San Valentino a Sanremo (con il benestare di San Romolo)
Cosa c‘è di meglio che festeggiare l’amore nella città della musica? Sanremo d'altronde resta il bastione dei sentimenti declinati in tutte le sfumature: amori che vanno e amori che tornano, nostalgia canaglia, la solitudine, e come diceva Tony Dallara, amarti è un po' rivivere nell'irrealtà di un'altra età, tanto è vero che c'è sempre una canzone che suona e che ci accompagna quando c'innamoriamo.
Qui a Sanremo le canzoni d’amore trapelano nelle strade, San Valentino è nell’aria. Anche nella basilica di San Siro, retta dal parroco monsignore don Alvise, e qui si ammette che nel tempo d'avvento di san Valentino, gli altri santi, pur numerosi, si fanno da parte un po', compresi san Cirillo e san Metodio, santi semisconosciuti perché il loro anniversario sfortunatamente cade il 14 febbraio, e dunque ovviamente oscurati dal santo dell'amore e del consumismo amoroso...