Scavano tra le macerie e salvano vite: la corsa dei soccorritori tra i palazzi caduti a Taiwan
Sono 14 le vittime accertate e 484 i feriti del terremoto di magnitudo 6.4 che ha colpito la notte scorsa la città di Tainan, sul versante meridionale di Taiwan, provocando il crollo di alcuni edifici, uno dei quali di 16 piani. Almeno 155 persone risultano ancora disperse - 47 dei quali bambini - mentre circa 340 sono state salvate dai soccorritori. L'ultimo bilancio proveniente dal centro nazionale per i soccorsi è stato pubblicato intorno alle dieci di questa sera, ora locale, dall'agenzia di Taiwan, Central News Agency.
Mentre sono in corso i lavori delle squadre di soccorritori, in molti si interrogano sul crollo dell'edificio a 16 piani, il Wei-kuan Golden Dragon Building, dove si trovavano dodici delle quattordici vittime del terremoto, tra cui una bambina di soli dieci giorni: il ministero degli Interni di Taiwan ha annunciato di avere lanciato un'indagine per verificare gli standard di realizzazione dell'edificio, anche se le autorità dell'isola hanno spiegato che è ancora troppo presto per stabilire le eventuali responsabilità. Il Wei-kuan Golden Dragon aveva 256 inquilini, seconde stime ufficiali, ma all'interno degli appartamenti potevano essercene molti di più, per la consuetudine di invitare amici e parenti a casa in occasione delle feste per il capodanno cinese.