Scontro tra Renzi e Monti sull'Europa e Brunetta fa ironia su Twitter con l'hashtag #quandodicesfiga
Scontro tra il premier Matteo Renzi e l'ex capo del Governo, Mario Monti, in Senato, alla vigilia del Consiglio europeo in programma a Bruxelles. Se il primo, nel corso della consueta informativa che precede tutti i vertici, è tornato a criticare duramente i partner europei, il secondo ha ribattuto che "c'è evidenza dei primi effetti negativi" di questa campagna lanciata da Roma all'indirizzo di Bruxelles e di Berlino ormai dall'ottobre scorso.
"Lei rischia di far fare passi indietro all'Europa", ha detto Monti prendendo la parola al termine del discorso. E ha accusato: "Lei non manca occasione per denigrare le modalità concrete di esistenza dell'Unione europea. Questo - ha aggiunto - sta introducendo negli italiani, soprattutto quelli che sentono il suo fascino e tendono a seguirla, una pericolosissima alienazione rispetto all'Europa".
Secca la risposta di Renzi: "Le procedure di infrazione quando lei ha lasciato erano 104, oggi sono 91 e sono in diminuzione. Siamo al record minimo. Nel febbraio 2014 erano 114. Il deficit era al 3,9% del Pil, adesso al 2,4%. È il deficit più basso che la repubblica abbia mai avuto. Sul rispetto delle regole non accetto lezioni". "Nel 2015 - ha aggiunto - il livello di recupero dell'evasione ha toccato i 14,8 miliardi di euro. È il record storico mai fatto in Italia".
Uno scontro che si conclude con il tweet ironico di Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera: "Brutta giornata per Matteo Renzi oggi tra rinvio Cirinnà, litigio con Monti e fuga da Montecitorio e lancia l'hashtag #quandodicesfiga".
Brutta giornata per @matteorenzi oggi tra rinvio Cirinnà, litigio con Monti e fuga da Montecitorio. #quandodicesfiga
— Renato Brunetta (@renatobrunetta) 17 Febbraio 2016
Brutta giornata per @matteorenzi oggi tra rinvio Cirinnà, litigio con Monti e fuga da Montecitorio. #quandodicesfiga
— Renato Brunetta (@renatobrunetta) 17 Febbraio 2016