Scozia, stop al campionato di calcio. Vince il Celtic, l'esultanza a distanza dei tifosi
La classifica è stata stilata in base alla media punti di ciascuna squadra per partite giocate
Un bambino sventola una bandiera molto più grande di lui davanti allo stadio di Glasgow dove si raduna una piccola folla di tifosi che si tengono a distanza gli uni dagli altri. Il Celtic ha vinto il suo 51/mo titolo nazionale dopo che la Federcalcio scozzese ha deciso di non concludere la stagione a causa dell'emergenza coronavirus.
Dopo Francia, Olanda, Cipro e Belgio, anche la Scozia si arrende e ufficializza lo stop definitivo al torneo che era stato sospeso lo scorso marzo dopo la 30esima giornata.
La classifica finale è stata stilata in base alla media punti di ciascuna squadra rispetto alle partite giocate, dal momento che non tutte le formazioni avevano disputato lo stesso numero di incontri. Una modalità di calcolo che comunque non ha alternato sostanzialmente la classifica, dal momento che i Celtic, neo campioni di Scozia, potevano contare su 13 punti di vantaggio sui Rangers, secondi, con una sola partita in più disputata. Gli Hearts, retrocessi in Seconda Divisione, faranno ricorso: "Nessun club dovrebbe essere ingiustamente penalizzato a causa della pandemia".
"Avremmo preferito tutti vedere la stagione disputarsi sul campo, negli stadi e davanti ai tifosi" - ha dichiarato il presidente della Lega calcio scozzese, Spfl, Murdoch MacLennan. Il Covid-19 ha provocato il caos nelle competizioni sportive in tutto il mondo e le ripercussioni si faranno sentire a lungo".