Sea Watch, video: spari e speronamento motovedetta libica (donata da Italia) contro barcone migranti
L'Ong tedesca Sea-Watch ha pubblicato le immagini "del violento attacco della guardia costiera libica in zona SAR maltese" contro un'imbarcazione di migranti poi arrivata a Lampedusa
"Il video realizzato dal nostro equipaggio mostra gli spari, le pericolose manovre della motovedetta e il lancio di oggetti contro le persone a bordo", si legge sull'account Twitter Sea Watch. "Le 63 persone a bordo sono riuscite a fuggire all'attacco della motovedetta Ras Jadir, donata dall'Italia, e arrivare a Lampedusa - ha precisato Ong tedesca -. La violenza cui sono state sottoposti i migranti è inaccettabile e dimostra la necessità d'interrompere gli aiuti alla cosiddetta guardia costiera libica".
🔴 Ieri #Seabird ha documentato un violento attacco della cosiddetta guardia costiera libica in zona SAR maltese. I video realizzati dal nostro equipaggio mostrano gli spari, le pericolose manovre della motovedetta e il lancio di oggetti contro le persone a bordo. pic.twitter.com/gglN9Gibob
— Sea-Watch Italy (@SeaWatchItaly) July 1, 2021
Il filmato (Sono stati resi pubblici 53 secondi dei cinque minuti e mezzo di riprese video), è accompagnato dalle comunicazioni via radio della Ong con la guardia costiera libica che ha tentato, nonostante gli avvertimenti, di bloccare il natante mettendo in serio rischio la vita dei migranti. Nelle immagini sono ben visibili le "raffiche di spari e i tentativi di speronamento". L'incidente ripreso da Seabird, il velivolo di Sea Watch, è avvenuto nella Sar di Malta. La motovedetta Ras Jadir è una delle quattro donate dall'Italia nel 2017.
Aperta un'inchiesta
La guardia costiera libica ha aperto un'inchiesta interna per far luce sul caso. La notizia è stata diffusa dalla marina libica, che evidenzia come la motovedetta abbia agito "mettendo in pericolo le vite dei migranti, così come quelle dei membri dell'equipaggio della motovedetta stessa, in quanto non sono state seguite le misure di sicurezza e sono stati utilizzati anche colpi di avvertimento".
Reazioni in Italia
"Mi auguro che, dopo la diffusione da parte di Sea Watch del video in cui si vede la cosiddetta guardia costiera libica in acque Sar maltesi che spara contro un'imbarcazione di naufraghi e cerca addirittura di speronarla con una motovedetta regalata, equipaggiata e finanziata dall'Italia, i colleghi di Pd e M5S annunceranno il proprio voto contrario al rifinanziamento del decreto di questa missione quando arriverà in Parlamento", ha dichiarato il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni. "Di fronte a prove così evidenti e agghiaccianti di un atto di pirateria e contro ogni norma internazionale - conclude Fratoianni - non ci possono essere né giustificazioni né ringraziamenti".