Sesta notte di disordini in Irlanda del Nord: bus dirottato e incendiato a Belfast
Il governo di Belfast ha indetto una riunione di emergenza. Le tensioni causate dal difficile equilibrio del dopo-Brexit
A Belfast un gruppo di giovani ha dirottato e dato alle fiamme un autobus e lanciato molotov contro la polizia nella notte di mercoledì, segnando la sesta giornata consecutiva di violenze in Irlanda del Nord.
Movente dello scontento, l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione europea, che ha sconvolto il difficile equilibrio politico tra le due anime dell’isola. Mentre i leader politici da entrambe le parti invitavano alla calma, la gente lanciava mattoni, mortaretti, fuochi d'artificio e molotov sul "muro di pace" in cemento che divide i quartieri protestanti britannici dai quartieri lealisti e cattolici dei nazionalisti irlandesi.
"Alcune centinaia di persone di entrambe le parti hanno lanciato bottiglie incendiarie in entrambe le direzioni. Un prete ha cercato di fermarli, loro lo hanno salutato amichevolmente e sono tornati a lanciarle", ha riferito la corrispondente della Bbc.
Il premier britannico Boris Johnson ha condannato le violenze in l'Irlanda del Nord: "Il modo di risolvere le differenze è attraverso il dialogo, non la violenza o la criminalità", ha twittato il primo ministro, dicendosi "profondamente preoccupato".
Le violenze sono state condannate anche dal primo ministro di Belfast, Arlene Foster: "Queste non sono proteste, questo è vandalismo e tentato omicidio, queste azioni non rappresentano unionismo o lealismo", ha sottolineato.
Le violenze, in gran parte circoscritte alle aree lealiste e protestanti, sono divampate anche per le tensioni provocate dalle nuove regole commerciali post-Brexit tra Irlanda e l'Irlanda del Nord, che hanno causato il peggioramento nei rapporti tra le parti e nella condivisione del potere cattolico-protestante a Belfast. Ad aumentare la tensione nella regione, l'imposizione di un protocollo, nel dopo-Brexit, osteggiato dagli unionisti, che prevede controlli al confine marittimo tra Inghilterra e Irlanda del Nord per evitare il ripristino di una barriera doganale tra Belfast e Dublino.
Il governo di Belfast ha indetto per giovedì una riunione di emergenza.