Si chiama Hertha, l'orsetto polare dello zoo di Berlino pronto a rubare cuori come fece Knut
Porta il nome della squadra di calcio della massima divisione tedesca
Si chiama Hertha proprio come la squadra di calcio dell'Hertha Berlino che milita nella Bundesliga, la massima serie del campionato tedesco. E iI cucciolo di orso polare, nato allo zoo di Berlino lo scorso dicembre, ha reso subito onore al suo nome dando delle zampate a un pallone, immortalate in un video pubblicato sull'account twitter della squadra.
Wie @paldardai richtig erkannt hat: Ganz viel Gefühl am Ball, die kleine #Hertha! 😍#DieZukunftGehörtBerlin #hahohe @zooberlin pic.twitter.com/ggI7UFDPMl
— Hertha BSC (@HerthaBSC) 2 aprile 2019
La nascita di Hertha ha scatenato l'entusiasmo del pubblico perché i cuccioli di orso sono molto fragili e, anche in cattività, le loro possibilità di sopravvivenza sono basse, ma soprattutto perché la città è ancora alla ricerca di un successore di Knut. La storia dell'orsetto, nato nel 2006, abbandonato dalla madre e allevato da un impiegato dello zoo, oltrepassò i confini nazionali fino a trasformare l'animale in una star mondiale.
Il fenomeno "Knutmania", complici le attenzioni dei mass media, portò a un significativo incremento dei profitti dello zoo anche grazie a giocattoli, gadget, dvd, libri che raccontavano la storia dell'orso, immortalato persino dalla fotografa Annie Leibovitz per una campagna ambientalista. Knut fu anche protagonista di un film, di francobolli e di una campagna contro il riscaldamento globale. La sua morte improvvisa nel 2011 commosse i suoi ammiratori. Oggi è esposto al Museo di Storia Naturale della capitale tedesca e gli è stato dedicato un memoriale allo zoo.