Si chiama Sophia Hanson ma non chiamatela robot
Lei è Sophia, una macchina umanoide in grado di interpretare le espressioni facciali dell'interlocutore. I robot cambieranno la nostra vita, il nostro lavoro, le nostre relazioni?
Se impiegati bene ci aiutano, ci sostituiscono nei lavori pericolosi, ci possono anche fare compagnia. Sono sempre più protagonisti della nostra vita quotidiana, ma l'impatto sulla società della loro presenza genera un vivace dibattito. Celia Guimaraes ci presenta la storia di Sophia