Simone Biles è la più grande ginnasta di tutti i tempi. Abusata, nera e povera: è rivincita con vita
A 22 anni Simone Biles è la ginnasta più medagliata di tutti i tempi battendo, grazie agli ultimi due ori conquistati alla trave e nel corpo libero ai mondiali di Stoccarda, il precedente record di Vitaly Scherbo. "Tutti mi conoscono come una ragazza felice e piena di vitalità. Ora non ho più paura di raccontare la mia vita. Anch'io sono una delle tante persone che sono state abusate sessualmente dall'ex medico della nazionale statunitense di ginnastica"
Sono finiti i tempi dei cereali inzuppati nell'acqua e degli abusi subiti in silenzio con la paura di essere esclusa dal team Usa. La giovane ragazza di 22 anni, Simone Biles, è titolata a non vergognarsi più del suo trascorso. Essere diventata la ginnasta più medagliata di tutti i tempi è la sua personale rivincita col passato fatto di povertà, segnato da una mamma avvezza ad alcol e droga, e di abusi da parte dell'ex medico della nazionale statunitense di ginnastica Larry Nassar. La condanna del dirigente a 175 anni di carcere per pedopornografia e molestie ai danni di oltre 150 atlete, di cui molte minorenni, resterà per sempre un "parziale risarcimento dell'anima".
Nel 2018 Biles scrisse su Twitter: "Molti di voi mi conoscono come una ragazza felice, sorridente e piena di vitalità", per poi denunciare: "Di recente però mi sentivo a pezzi e più cercavo di far tacere la voce nella mia testa, più risuonava. Non ho più paura di raccontare la mia storia. Anch'io sono una delle tante persone che sono state abusate sessualmente da Larry Nassar".
Il passato è doloroso, il presente della star entrata a 15 anni nella squadra a stelle e strisce è sicuramente più roseo. Biles è la prima e unica ginnasta nella storia a vincere cinque titoli mondiali: Anversa 2013, Nanning 2014, Glasgow 2015, Doha 2018 e Stoccarda 2019. È arrivata a 19 medaglie iridate in carriera, 25 totali nel mondiale mentre il ginnasta bielorusso Vitaly Scherbo, detentore del precedente record, è fermo a 23. A queste vanno aggiunte cinque medaglie olimpiche a Rio nel 2016: 5 ori e un bronzo.
WOOHOOOOO @Simone_Biles pic.twitter.com/jvCcH7FJIN
— EMILY 🦄 (@flipflytumble) 13 ottobre 2019
Con una madre affatto in grado di mantenerla, Biles è stata adottata dal nonno e dalla sua seconda moglie. "L'anno più importante della mia infanzia è il 2000, l'anno in cui sono stata adottata. Mia madre abusava di alcol e droga, era sempre fuori e dentro dalla prigione. Io ero sempre affamata e spaventata. A tre anni sono stata data in affidamento. Mi ricordo di quando mi hanno detto che sarei andata a stare con i nonni e che potevo chiamarli mamma e papà. Non ci saranno mai abbastanza parole per ringraziarli, lo farò ballando". Un talento, il suo, nello sport e nella vita dimostrato fuori e sulle piste d'atletica.
double double day @ WCC 💥 pic.twitter.com/uisFapLiEN
— Simone Biles (@Simone_Biles) 1 agosto 2019
"The Biles", così è chiamata la campionessa, ha dichiarato di volersi fermare a Tokyo 2020, sua ultima olimpiade: "Il mio corpo è molto affaticato e sento che sta quasi cadendo a pezzi. Spesso sento dolori e non è molto bello". In Giappone potrebbe eguagliare il record di ori di Larisa Latynina, ginnasta sovietica che ne detiene nove. Una sfida difficilissima - giacché dovrebbe concorrere e vincere in cinque specialità - ma che potrebbe essere un motivo in più per continuare.