Snapchat debutta in borsa: vale 24 miliardi
Si tratta della più alta valutazione di una compagnia tech dalla quotazione di Facebook, avvenuta cinque anni fa
A Wall street si attende una forte domanda per il debutto sul mercato dell'app di messaggistica Snapchat, che ieri sera ha svelato il suo prezzo di partenza: 17 dollari ad azione. Si tratta di un prezzo superiore alle attese e al range indicato dal gruppo che si fermava nella forchetta 14-16 dollari, ma vicino alle ultime indiscrezioni che lo davano tra i 17 e i 18 dollari ad azione.
Il valore di mercato di Snapchat si aggira quindi intorno ai 24 miliardi di dollari, più del doppio rispetto a Twitter e, in assoluto, la più alta valutazione per l'offerta iniziale di una compagnia tech dalla quotazione di Facebook, avvenuta cinque anni fa.
Inoltre le impressioni sono buone anche perché il road show - durato quasi due settimane - ha avuto un grande successo e moltissime richieste: ha raccolto 3,4 miliardi di dollari. In questo momento i suoi due fondatori, Evan Spiegel e Bobby Murphy, hanno una ricchezza di 4 miliardi di dollari, anche se si tratta ancora di un valore virtuale.
Il gruppo che produce l'app per inviare messaggi che si cancellano dopo pochi secondi, ha messo sul mercato 200 milioni di azioni. Quella di oggi inoltre sarà la più grande Ipo da quella di Alibaba, che nel 2014 si è quotata con un valore iniziale di 624 miliardi di dollari.
Alla fine dell'anno Snapchat ha comunicato di avere in media 158 milioni di utenti attivi al giorno. Mentre i ricavi sono stati di 404 milioni di dollari, in rialzo da vendite pari a zero di solo tre anni fa. Snapchat inoltre ha fatto sapere di poter raggiungere un fatturato di un miliardo di dollari nel 2017.