La mamma di Luana: "Alle istituzioni chiedo di applicare le leggi e fare più controlli"
Invitata oggi alla 71ma edizione della Giornata Anmil per le vittime degli incidenti sul lavoro
"Non si fa, né per l'8% né per il 1.000, non si fa". Lo dice intervistata da RaiNews Emma Marrazzo, madre di Luana D'Orazio, la ragazza di 22 anni, madre di un bambino, morta nel maggio scorso mentre lavorava in una azienda tessile a Montemurlo, in provincia di Prato, riferendosi alla manomissione dell'orditoio su cui lavorava Luana che avrebbe aumentato la produttività del macchinario dell'8%.