Sonda Giapponese "bombarda" l'asteroide Ryugu per studiare le origini della Terra
Dopo un viaggio di 300 milioni di chilometri la sonda Hayabusa2 ha iniziato una delle sue attività più importanti: provocare un cratere da impatto sull'asteroide e raccogliere frammenti dal sottosuolo per analizzarli
La sonda giapponese Hayabusa2 ha sganciato l'ordigno esplosivo verso l'asteroide Ryugu, dove era scesa nei giorni scorsi dopo un viaggio di 300 milioni di chilometri dalla Terra: da un'altezza di 500 metri è stato lanciato l'impattatore, un dispositivo a forma di cono con un fondo di rame.
[SCI] April 5 at 13:45 JST: Gate 5 was confirmed. The spacecraft state is normal and it was confirmed that the evacuation operation, the separation of the SCI and DCAM3 went as planned. The SCI separation and evacuation sequence were a success.
— HAYABUSA2@JAXA (@haya2e_jaxa) 5 aprile 2019
L'ordigno è programmato per esplodere dopo 40 minuti spingendo il fondo di rame verso Ryugu, dove dovrebbe provocare un cratere sulla superficie dell'asteroide.
Hayabusa2 si è allontanata dall'area per evitare di essere danneggiata dai detriti dell'esplosione o di scontrarsi con Ryugu. Prima, però, ha rilasciato sopra il sito della detonazione anche una telecamera che dovrebbe essere in grado di catturare le immagini dell'evento e trasmetterle, ma non è chiaro quando arriverà la prima conferma del successo della missione.
Ci vorranno poi due settimane perchè la sonda stessa ritorni alla sua "posizione di partenza" vicino a Ryugu dopo la detonazione e l'impatto. Hayabusa2 arriverà dopo che polvere e detriti si saranno depositati, per osservazioni dall'alto e per raccogliere campioni dal sottosuolo che non sono stati esposti ai raggi del sole o dello spazio.
Gli scienziati sperano che i campioni aiuteranno a determinare la storia dell'asteroide e del nostro pianeta.
In caso di successo, sarebbe la prima volta che un veicolo spaziale raccoglierà tali materiali, secondo JAXA. "Siamo entusiasti di vedere cosa accadrà quando l'impattore si scontrerà con l'asteroide", ha detto ai giornalisti Takashi Kubota, ricercatore ingegnere presso l'agenzia spaziale giapponese (JAXA) all'inizio di questa settimana. Secondo gli scienziati della JAXA, il cratere potrebbe avere un diametro di 10 metri se la superficie è sabbiosa o di tre metri di diametro se è rocciosa.