Spagna, a Madrid la protesta contro l'indulto ai leader catalani che tentarono la secessione
Migliaia in piazza Cristoforo Colombo, tradizionale luogo di ritrovo delle formazioni di destra. Presenti i leader di Partito Popolare, Ciudadanos e Vox, il partito di ultradestra
A Madrid la manifestazione, convocata da una piattaforma civica, contro la possibile concessione dell'indulto da parte del governo di Pedro Sánchez ai leader indipendentisti della Catalogna, condannati per il tentativo di secessione della regione nel 2017. Secondo i media iberici, che riportano le stime di partecipazione della Polizia Nazionale, 25mila le persone in piazza Cristoforo Colombo, tradizionale luogo di ritrovo delle formazioni di destra. Presenti i leader del Partito Popolare, di Ciudadanos e del partito di ultradestra Vox
Il quotidiano El País sottolinea che in una manifestazione simile, organizzata contro il governo socialista di Pedro Sánchez a inizio 2019, c'erano circa 45.000 persone.
"Chiediamo a Sánchez di non vendere la sovranità nazionale, l'unità nazionale e l'uguaglianza di tutti gli spagnoli per un pugno di voti", ha dichiarato Casado, leader del Partito Popolare, poco prima di unirsi alla manifestazione.
La stampa spagnola ha posto l'accento sul fatto che la presenza contemporanea dei principali esponenti dei tre partiti nella manifestazione odierna rievoca una simile del febbraio 2019, tenutasi a poche settimane dalle prime elezioni generali di quell'anno. La foto dei leader di allora- oltre a Casado e Abascal (leader di Vox) era presente Alberto Rivera di Ciudadanos (poi ritiratosi dalla politica)- fu utilizzata da Sánchez per motivare il suo elettorato a votare in massa ed evitare l'ascesa al governo di una coalizione di destra con presenza di Vox.
Resta da capire fino a che punto Pp e Ciudadanos sono disposti a esporsi a fianco del partito di estrema destra (terza forza in Parlamento).