Spazio. Ha battuto il cancro da bambina, ora diventerà la più giovane astronauta americana
Hayley Arceneaux parteciperà alla prima missione spaziale privata di SpaceX e sarà anche la prima persona con protesi artificiali a andare in orbita intorno alla Terra.
Hayley Arceneaux, 29 anni, non solo diventerà entro la fine dell'anno uno dei primi "turisti spaziali" a volare in una missione totalmente civile, ma sarà anche la più giovane astronauta americana e la prima persona sopravvissuta al cancro ad andare nello Spazio. A causa del cancro alle ossa che ha contratto da bambina, Hayley porta delle protesi d'acciaio nella gamba sinistra, un fatto che fino a poco tempo sarebbe stato sufficiente per infrangere qualunque sogno di volo spaziale. Questo fino a che Jared Isaacman, giovane miliardario americano appassionato di esplorazione spaziale, non ha deciso di noleggiare a proprie spese un razzo Falcon 9 da SpaceX e di accogliere altre tre persone a bordo.

La prima persona ad essere selezionata per questa missione senza precedenti, chiamata Inspiration4 e prevista per la fine del 2021, è proprio Hayley. La donna è stata curata da bambina al St. Jude Pediatric Hospital di Memphis nel Tennessee, un ospedale specializzato in malattie dei bambini per la quale Jared Isaacman spera di raccogliere circa 200 milioni di dollari proprio grazie alla missione spaziale.
"Ho ricevuto una telefonata a sorpresa all'inizio di gennaio e mi hanno spiegato l'idea della missione, e fondamentalmente mi è stato chiesto: 'Hai voglia di andare nello Spazio?' e ho detto subito: 'Sì, assolutamente'", ricorda la donna che ora lavora per lo stesso ospedale come assistente medico. Da bambina, Hayley aveva visitato il centro della NASA a Houston, in Texas, e come tanti bambini a quella età sognava di fare l'astronauta: "Volevo essere un'astronauta. Ma poi, qualche mese dopo, mi è stato diagnosticato il cancro e questa cosa ha davvero cambiato il mio mondo". "Fino ad ora, gli astronauti dovevano essere perfetti dal punto di vista fisico. E io non appartengo a questa categoria a causa delle operazioni che ho dovuto fare alla gamba. E una delle cose per cui sono così entusiasta di questa missione è che apre i viaggi nello Spazio per tutti", sottolinea Hayley. "Essere la più giovane donna americana nello spazio è un grande onore, ma onestamente quello che mi piace di più è essere la prima sopravvissuta al cancro pediatrico a andare nello spazio, per quello che può significare per i bambini che sono ancora in cura. Vorrei incoraggiare i miei pazienti ad avere grandi sogni e non porre limiti a se stessi. E spero davvero di mostrare loro che tutto è possibile", conclude Hayley.

Il mese prossimo saranno annunciati gli altri due membri della missione: saranno un donatore del St Jude, estratto a caso, e una persona che desidera lanciare un'azienda per "cambiare il mondo", selezionata da una giuria. Poi inizierà l'addestramento in vista del lancio. La missione, prevista per la fine dell'anno, dovrebbe durare alcuni giorni. I "turisti dello Spazio" voleranno su un'orbita terrestre bassa compiendo un giro completo sopra la Terra ogni 90 minuti. Alla fine della missione, la capsula Dragon, lo stesso modello di quella in cui lo scorso novembre, quattro astronauti sono stati lanciati con successo in orbita nel loro viaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale, entrerà nell'atmosfera per ammarare infine al largo della costa della Florida.