H-Farm, la fattoria dove si coltivano le startup
Viaggio nel Campus di Roncade, in provincia di Treviso. Di Celia Guimaraes
H-Farm è una delle realtà più conosciute nell'ecosistema delle startup italiane. Formalmente è una fattoria che si estende per 15 ettari nella campagna trevigiana, ma è diversa da tutte le altre fattorie italiane. Qui si produce innovazione e si creano nuovi modelli di impresa. Nata nel 2005, è stata la prima iniziativa al mondo che, in un'unica struttura, mette assieme incubazione e accelerazione per le startup e aiuta le imprese tradizionali a trasformarsi in un'ottica digitale.
Un modello tutto italiano che è diventato esempio anche per la conquista di mercati internazionali da parte di alcune delle imprese innovative nate tra a Ca' Tron, località vicino a Roncade, in provincia di Treviso. Dal novembre 2015, H-Farm è quotata nel segmento Aim della Borsa italiana ed è aperta alla contrattazione pubblica. Nel maggio 2016 sono stati presentati a soci e investitori i primi dati trimestrali.
Nel primo Investor Day dell'azienda si è appreso che il primo trimestre ha visto il fatturato consolidato attestarsi a 5,8 milioni di euro e una posizione finanziaria netta di 11,7 milioni di euro. La maggior parte di questo fatturato proviene dalla divisione Industry, dedicata ai servizi di trasformazione digitale per le aziende, con 5,3 milioni di euro.
La divisione Investments, quella più vicina allo sviluppo delle startup, ha investito nel primo trimestre 1,1 milioni di euro in 11 imprese innovative. A giugno H-Farm ospiterà l'European Accelerator Summit, il più grande appuntamento internazionale del settore, per discutere su come aiutare i giovani affinché possano a loro volta aiutare le imprese tradizionali a crescere.
L'azienda trevigiana, del resto, offre numerosi esempi di startup diventate imprese internazionali e di startup più recenti avviate verso una crescita conclamata. Dalla 'content creator' Zooppa, che ha 300 mila utenti nel mondo e sedi a Ca' Tron, Seattle, New York, Londra e Parigi, alla new entry Antlos, un mercato online che offre vacanze in barca con skipper verificati, alla piattaforma di design in crowdsourcing Desall, al social network per amanti dell'orto Grow The Planet, sono sempre in evoluzione gli esempi di come si può insegnare innovazione, 'Italian way'.