Svezia, vandalizzata la statua di Ibrahimovic a Malmoe
La scultura, che si trova all'esterno dello stadio del Malmoe, è stata tagliata all'altezza dei piedi ed è caduta contro la recinzione metallica
Prima hanno tentato di darle fuoco, poi di segare i piedi, poi di danneggiarla al naso ed alle braccia. Alla fine alcuni tifosi del Malmoe ci sono riusciti ed hanno abbattuto la statua di Ibrahimovic. Lo scultore, Peter Linde, si è espresso su questo spiacevole fatto a Sportbladet: "Sono scioccato. Per fare un danno del genere serve tempo. Sicuramente qualcuno ha assistito alla scena ma non ha mosso un dito. A questo punto mettetela a Milano, lì i tifosi lo adorano". I tifosi del Malmoe imputano a Ibra la decisione di acquistare una parte delle quote dell'Hammarby, la squadra rivale di Stoccolma.
"Ho parlato con Zlatan sia stamattina prima dell'allenamento sia prima di venire in conferenza. Abbiamo parlato di altre cose, non ha fatto riferimento a queste situazioni in Svezia. Il mondo è pieno di odio e gente cattiva, ma lui è molto sereno". Stefano Pioli risponde così all'inviato dell'Aftonbladet svedese, che proprio oggi ha diffuso le immagini della statua di Ibrahimovic abbattuta stanotte a Malmoe, ennesimo episodio che coinvolge l'effigie dello svedese.