Stazione spaziale cinese fuori controllo: "precipiterà e si disintegrerà a contatto con l'atmosfera"
Secondo le ultime stime, l'impatto con l'atmosfera avverrà tra gennaio e febbraio 2018. Resta un dubbio sulla possibilità che i detriti, scaturiti dalla collisione, raggiungano la Terra
Una cosa è certa: la stazione spaziale Tiangong-1 è fuori controllo, per il resto nessuno è in grado di stabilire con precisione cosa accadrà, tantomeno dove. Dunque, non resta che aspettare un intervallo di tempo - secondo l'agenzia spaziale cinese - che oscilla tra novembre 2017 e aprile 2018. Nel destino del 'palazzo celeste', questa è la traduzione del suo nome in mandarino, ci sarebbe una disintegrazione a contatto con l'atmosfera. Probabilità che trova conferme, ma che non toglie i timori sui possibili detriti che potrebbero raggiungere la superficie terrestre.
La stima di The Aerospace Corporation
Il margine temporale di rientro di Tiangong-1, secondo una stima di The Aerospace Corporation, organizzazione americana per la ricerca aerospaziale non a scopo di lucro, è segnato tra gennaio e febbraio 2018. Date che non coincidono con le previsioni rese note dall'agenzia spaziale cinese, che in un comunicato spiega: "La stazione spaziale ha mantenuto la sua integrità strutturale e la sua orbita è sotto costante e stretta sorveglianza. Secondo i calcoli e le analisi effettuate, gran parte dei suoi componenti si disintegreranno a contatto con l'atmosfera durante il rientro". Dunque, i rischi e le probabilità di causare danni ad attività aeree o di terra dovrebbero essere molto bassi.
Che cos'è Tiangong-1?
Si tratta del primo laboratorio orbitale cinese, una sorta di laboratorio in grado di accogliere l'attracco delle varie navette Shenzhou e vari esperimenti. Piazzata in orbita nel 2011, con un anno di ritardo rispetto alle previsioni, la Tiangong-1 rientra in un ampio Progetto 921-2 che prevede una stazione orbitante da 20 tonnellate entro il 2022.