"Straziante": sesto giorno di ricerca tra le macerie del palazzo crollato a Miami
Il bilancio è al momento di 11 vittime e 150 dispersi. Si affievoliscono le speranze di trovare sopravvissuti. Intanto qualcuno scappa dalla "torre gemella" ma la maggior parte dei condomini rimane: non ha gli stessi problemi strutturali, dicono

Il lento lavoro di scavo tra le macerie della Champlain Towers South crollata a Surfside appena fuori Miami è arrivato al sesto giorno. Solo altri due corpi sono stati trovati lunedì, portando il numero delle vittime confermate a 11 mentre sono 150 le persone che ancora mancano all'appello. C'è disperazione tra le famiglie in straziante attesa di notizie e risposte. "Abbiamo persone che aspettano notizie," ha detto la sindaca di Miami Daniella Levine Cava in una conferenza stampa lunedì. "Abbiamo persone che devono affrontare la possibilità che i loro cari non escano vivi o abituarsi all'idea che potrebbero uscire solo sotto forma di parti del corpo. Questo è un tipo di informazione semplicemente straziante per tutti".

Il lavoro di scavo è stato ostacolato dal maltempo e il crollo di detriti nella notte ha costretto i soccorritori che lavorano con benne e macchinari pesanti, cani da fiuto e dispositivi radar e sonar a delimitare delle zone 'off limits' dove è pericoloso sostare per il rischio di ulteriori crolli. Lunedì, dall'esterno di un edificio vicino, oltre una ventina tra familiari, parenti e amici hanno guardato con angoscia le squadre di soccorso scavare nel luogo del disastro. Alcuni si sono aggrappati l'un l'altro per sostenersi. Altri si sono abbracciati e hanno pregato. Alcuni hanno scattato foto. Nonostante il tempo trascorso che affievolisce la possibilità di trovare qualcuno vivo sotto le macerie, le autorità insistono di non perdere la speranza. L'edificio è crollato pochi giorni prima del termine ultimo in cui i proprietari del condominio avrebbero dovuto iniziare a fare dei pagamenti per più di 9 milioni di dollari in riparazioni. Interventi che erano state raccomandati quasi tre anni prima, in un rapporto che avvertiva di "importanti danni strutturali".

Paura a parte, nessun "esodo di massa" dalla "torre gemella" di quella crollata
Intanto, a circa un isolato dalla torre condominiale crollata sulla spiaggia di Miami si trova il suo edificio gemello, eretto un anno dopo dalla stessa società, usando gli stessi materiali e con un design simile. La Champlain Towers North ha subito le stesse maree e la stessa aria salmastra. Questo ha convinto alcuni residenti a andarsene, anche se la maggior parte è rimasta, dicendo che sono fiduciosi che il loro condominio sia in condizioni migliori di manutenzione e che non abbia gli stessi stessi problemi di crepe nelle travi di sostegno e nella zona della piscina che le relazioni ingegneristiche del 2018 denunciavano nella torre sud. Il crollo di Champlain Towers South ha attirato l'attenzione sui vecchi grattacieli in tutto il sud della Florida e ha spinto la sindaca Daniella Levine Cava a ordinare una verifica per capire se questi edifici sotto la sua giurisdizione siano conformi all'obbligo di certificazione dell'integrità strutturale dopo 40 anni.
