Studente scova per caso un buco nero tra le immagini dell'asteroide Bennu
Il giovane ricercatore era intento a studiare ai raggi X lo spazio intorno all'asteroide grazie alle immagini della sonda Osiris-Rex quando si è imbattuto nell'inatteso intruso: un buco nero non ancora catalogato
Il buco nero che non ti aspetti fa capolino tra le immagini di un asteroide. La scoperta è avvenuta per caso, come spesso accade nella scienza, grazie allo studente di Harvard, Branden Allen, impegnato nella missione della Nasa Osiris-Rex, che orbita intorno all'asteroide Bennu.
Il giovane studioso stava osservando l'asteroide quando si è imbattuto in un'immagine inattesa: un bagliore ai raggi X. "Le nostre verifiche hanno escluso la presenza di un oggetto già catalogato dove abbiamo osservato il segnale", ha spiegato Allen. Il buco nero intruso, battezzato Maxi J0637-043, è a circa 30 mila anni luce dal Sole, nella costellazione Colomba.
Woo-hoo! Our student-built REXIS instrument detected X-rays radiating from a newly discovered black hole 🌑✨ This giant flare (from a stellar mass black hole) is the first such outburst ever detected from interplanetary space! Read more about the event: https://t.co/Oxdox2bsgZ pic.twitter.com/SKN19FM21Z
— NASA's OSIRIS-REx (@OSIRISREx) February 28, 2020
Capace di divorare tutto ciò che incontra, compresa la luce, grazie alla sua forza di gravità, il buco nero è stato catturato l'11 novembre 2019 dallo strumento Rexis (Regolith x-ray Imaging Spectrometer) di Osiris-Rex, ideato e costruito da studenti e ricercatori di Harvard e del Massachusetts Institute of Technology (MIT). Il bagliore ai raggi X è emesso dalla materia che, precipitando nel buco nero, si surriscalda ed emette un'intensa radiazione.
Negli stessi giorni di novembre 2019 il bagliore del buco nero è stato osservato anche da due telescopi, il Nicer (Neutron Star Interior Composition Explorer) della Nasa e il Maxi (Monitor of All-sky X-ray Image) dell'agenzia spaziale giapponese Jaxa, entrambi installati sulla stazione spaziale.
Lanciata l'8 settembre del 2016, la missione Osiris-rex ha raggiunto l'asteroide Bennu nel dicembre 2018. Il suo obiettivo è prelevarne campioni da riportare sulla Terra entro il 2023.