Sudafrica, il viaggio del treno dei vaccini
Solo il 14% dei sudafricani ha ricevuto entrambe le dosi
Durante la 76esima Assemblea generale delle Nazioni Unite, il Sudafrica ha "rinnovato l'appello per una distribuzione equa e trasparente" delle dosi di vaccino anti-Covid a livello mondiale. "Milioni di vite sono andate perse e milioni sono state distrutte" dalla pandemia, il vaccino "è la più grande difesa contro" il coronavirus, ma "temiamo che la comunità internazionale" non abbia "sostenuto il principio di cooperazione e solidarietà garantendo l'accesso al vaccino" e "l'82% delle dosi a livello mondiale sono state acquistate dai Paesi ricchi", ha detto il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa.
Solo il 14% dei sudafricani ha ricevuto entrambe le dosi di vaccino, secondo Our World in Data, poco più di 8 milioni di persone su una popolazione che ne conta oltre 58 e il Sudafrica è il Paese più colpito del continente con oltre 2.800.000 di casi e 87 mila decessi.
Proprio per dare impulso alle vaccinazioni e per raggiungere le comunità più isolate, un treno carico di vaccini sta attraversando il paese. Sono ancora molte le persone che non si fidano delle scarse informazioni diffuse attraverso i social media e l'obiettivo è quello di convincerle. Per Thembalwethu Jokwana, farsi vaccinare è qualcosa da fare, non solo per se stesso, ma anche per proteggere chi gli è più vicino. Il suo amico Wongalwethu Mbanjwa, appassionato di body building, non vede l'ora di farsi vaccinare per poter finalmente tornare in palestra. Dopo aver cercato di ottenere la sua dose e aver trovato la struttura chiusa, ha sentito del treno e si è precipitato alla stazione.
Il medico e direttore del treno, il dott. Paballo Mokwana, dice che lo scopo è quello di vaccinare il maggior numero possibile di persone in varie città del Paese. Spiega che c'è anche una squadra che scende dal treno per vaccinare in loco il personale di aziende e fabbriche. Se la gente non va a vaccinarsi, il vaccino raggiunge la gente.