Sulla luna di Giove il maxi-vulcano "Loki" è pronto a dare spettacolo
Secondo i ricercatori del Planetary Science Institute di Tucson, il più grande vulcano presente sul satellite "Io" erutta con regolarità ogni 475 giorni: il prossimo evento potrebbe avvenire entro la fine di settembre
Sebbene sia molto difficile prevedere quando si verificherà un'eruzione, le osservazioni condotte sul più grande e potente vulcano del sistema solare, che si trova sulla luna di Giove "Io", ne evidenziano una certa regolarità.
Secondo un articolo presentato dalla ricercatrice Julie Rathbun, del Planetary Science Institute di Tucson in Arizona, il vulcano Loki potrebbe esplodere intorno alla metà di settembre 2019.
Loki "è così brillante nelle frequenze infrarosse che è possibile osservarlo dalla Terra attraverso i telescopi", afferma Rathbun. Sulla base di vent'anni di osservazioni, il vulcano ha mostrato un aumento della sua luminosità in corrispondenza di eventi eruttivi secondo una cadenza piuttosto regolare.
In uno studio del 2002, comparso sulla rivista Geophysical Research Letters (L. Loki, Io: un vulcano regolare), la ricercatrice aveva mostrato come negli anni '90 il vulcano eruttasse con una frequenza di circa 540 giorni. Seguì poi un decennio di scarsa attività fino al 2013, quando gli eventi ricominciarono con regolarità e cadenza più ravvicinata di 475 giorni.
"Se questo comportamento dovesse restare invariato, Loki dovrebbe eruttare a settembre 2019, in concomitanza con il meeting di Ginevra sulle scienze planetarie 'European Planetary Science Congress' 2019 (EPSC-DPS2019)", ha affermato Rathbun che aveva già predetto l'ultima eruzione del maggio 2018.
"I vulcani sono sistemi molto complessi e difficili da prevedere - spiega Rathbun. Le eruzioni sono influenzate da molti fattori tra cui la quantità di magma, la sua composizione, la presenza di bolle, il tipo di roccia sulla quale si trova il vulcano, lo stato di frattura delle rocce e molto altro".
"Pensiamo che Loki possa essere prevedibile per via delle sue grandi dimensioni che consentono alle leggi 'base' della fisica di dominare sulle piccole complicazioni che influenzano invece i vulcani di dimensioni inferiori. Su Loki sembra non abbiano effetto".